Coelum Astronomia 231 - 2019 - Page 56

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dell’accelerazione di gravità di Cerere, rispetto a una struttura a densità uniforme, misurandone l’effetto sulla sonda che si traduce in piccole variazioni della sua velocità orbitale.

I dati indicano anche che Cerere è un corpo composto di strati con densità crescenti verso il centro fino al nucleo roccioso centrale. Rispetto alla Terra, si è scoperto che le differenze tra i diversi strati che compongono Cerere sono meno pronunciate, ossia questo pianeta nano è semi-differenziato.

Il momento d’inerzia di Cerere vale 0,37 (sempre in unità normalizzate), un valore molto più vicino a quello della Luna che a quello della Terra. La Terra, con il suo nucleo metallico, il mantello semifluido e la crosta esterna, ha una struttura molto più definita di Cerere.

Evidentemente, il calore sviluppato durante la formazione di Cerere, e quello generato dal decadimento degli elementi radioattivi che si trovavano al suo interno, non è stato sufficiente a creare un nucleo metallico separato dal resto.

Con i suoi 2,16 g/cm³ di densità media, Cerere è molto meno denso della Terra, ma anche della Luna, di Vesta e di altri corpi rocciosi del Sistema Solare. Si tratta quindi di un corpo formato in parte da ghiaccio d’acqua che, a causa della parziale differenziazione, si troverà vicino al mantello insieme ai materiali più leggeri.

I colori mettono in evidenza i crateri e le depressioni presenti sul pianeta nano Cerere. Si nota l'ampia depressione denominata Vendimia Planitia che si estende per circa 740 chilometri. Crediti: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA

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