Coelum Astronomia 231 - 2019 - Page 46

Coelum Astronomia

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«Per oltre un decennio, Opportunity è stata un’icona nel campo dell’esplorazione planetaria»

Thomas Zurbuchen

conferenza stampa indetta il 13 febbraio scorso alle 20 (ora italiana) per comunicare l’addio definitivo al rover e iniziare la sua celebrazione.

«È grazie a missioni pionieristiche come quella di Opportunity che arriverà il giorno in cui i nostri coraggiosi astronauti cammineranno sulla superficie di Marte», ha infatti dichiarato l’amministratore della NASA Jim Bridenstine. «E quando quel giorno arriverà, una parte di quella prima impronta sarà di proprietà degli uomini e delle donne del team di Opportunity, e di un piccolo rover che sfidò le probabilità e fece così tanto nel nome dell’esplorazione».

Thomas Zurbuchen, amministratore associato del direttorato delle missioni scientifiche della NASA, ha invece ricordato che «Per oltre un decennio, Opportunity è stata un’icona nel campo dell’esplorazione planetaria, insegnandoci come nell’antico passato Marte fosse un pianeta umido, potenzialmente abitabile, e rivelando paesaggi marziani ancora inesplorati».

E non solo, la missione pionieristica dei due MER doveva essere anche una missione di prova per testare la resistenza dei rover alle difficili condizioni di Marte. E proprio le rigide temperature del primo inverno che hanno dovuto affrontare sono state il primo e principale test superato con successo, e che ha fornito elementi preziosi per le missioni a seguire.

«Qualunque senso di perdita sentiamo ora deve essere mitigato con la consapevolezza che l’eredità di Opportunity continua – sia sulla superficie di Marte, con il rover Curiosity e il lander InSight, sia nelle clean room del JPL, dove il prossimo rover Mars 2020 sta prendendo forma».

«Non riesco a pensare a un luogo più appropriato per Opportunity, per restare per sempre sulla superficie di Marte, di quello che si chiama Perseverance Valley», sono le parole di Michael Watkins, direttore del JPL, che continua: «I record, le scoperte e la assoluta tenacia di questo piccolo e intrepido rover sono la testimonianza dell’ingegno, della dedizione e della perseveranza delle persone che l’hanno costruito e guidato».

La NASA ha messo a disposizione alcune delle più belle immagini di questa missione, fina dal giorno dell’ultimo tentativo, per chi volesse mandare, sotto forma di cartolina, un messaggio al team, e sta ricordando nei canali social, attraverso il tag #ThanksOppy, le principali tappe del lungo viaggio di Opportunity. E anche tumblr, come tutti i social, si riempie di messaggi, di immagini, di

«È grazie a missioni come quella di Opportunity che arriverà il giorno in cui i nostri astronauti cammineranno sulla superficie di Marte»

Jim Bridenstine