Coelum Astronomia 231 - 2019 - Page 41

www.coelum.com

41

Sopra. In questa fotografia, Opportunity si guarda alle spalle, contemplando le sue tracce lasciate durante il lungo tragitto verso il bordo del cratere Endeavour. Crediti: NASA/JPL-Caltech/Cornell/Arizona State University

ha trovato le prime tracce di acqua non acida, che avrebbe reso l’ambiente favorevole alla nascita della vita e sarebbe stata presente anche in abbondanti quantità. Le pareti di Endeavour si dimostrarono ricche di argille, materiali che si formano solo in presenza di acque neutre.

Lo studio del cratere Endeavour e delle sue numerose caratteristiche geologiche ha impegnato il piccolo rover per numerosi anni. Nel gennaio 2015 il rover si trova presso Cape Tribulation, una zone del bordo del cratere Endeavour dalla quale ha scattato una foto

Eureka! Vicino al bordo del cratere Endeavour, Opportunity trovò delle vene di gesso nelle rocce superficiali. Questo tipo di vene si formano quando l'acqua scorre attraverso le fratture sotterranee nelle rocce, lasciando dietro di sé il calcio disciolto dalla roccia stessa. Si tratta di una prova schiacciante, forse la scoperta più importante, che Marte un tempo era più ospitale nei confronti della vita di quanto lo sia oggi!