Coelum Astronomia 231 - 2019 - Page 26

Coelum Astronomia

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Hayabusa 2

La sonda giapponese si sta preparando per la discesa sulla superficie dell’asteroide Ryugu che avverrà fra il 21 e il 22 febbraio. Il compito principale di Hayabusa è raccogliere un campione di terreno e riportarlo sulla Terra.

OSIRIS-REX

Chang’e-4

Continua la missione di esplorazione del lato nascosto della Luna. Dopo la lunga notte lunare terminata il 28 gennaio, il piccolo rover Yutu 2 ha ripreso a muoversi.

InSight

Per la fine di febbraio OSIRIS-REX inizierà la fase scientifica della sua missione realizzando una mappa dettagliata dell’asteroide (101955) Bennu, obiettivo principale della sua missione. Nel fratttempo, grazie alla camera di guida, ci ha mostrato più in dettaglio la superficie dell’asteroide.

Elysium Planitia, Marte – Sol 83 (19 febbraio 2019).

Tutti gli strumenti sono stati posizionati e attivati e sono pronti per l’azione.

L’inizio ufficiale dell’attività scientifica è fissato per il 20 febbraio, ma sono ormai diversi Sol che in realtà il lander sta già raccogliendo dati. Prima fra tutti la stazione meteo che misura quotidianamente temperatura, pressione, velocità del vento e la sua direzione.

accorti di poterli usare come gravimetri per misurare in maniera estremamente precisa il campo gravitazionale che circonda MSL, al punto di riuscire a discernere l’attrazione gravitazionale dello stesso Mount Sharp, scoprendo che in realtà è meno massiccio del previsto.

Questo tipo di misurazione era già stato effettuato durante gli sbarchi lunari Apollo, quando gli astronauti si muovevano a bordo del rover che era stato utilizzato nelle ultime missioni.

I dati in arrivo dagli accelerometri sono stati confrontati con l’orientamento di Curiosity ed è stata rilevata l’anomalia gravitazionale che puntava costantemente in direzione della montagna. Da lì all’estrazione dei dati necessari alla misurazione della massa del massiccio montuoso il passo è stato breve.

A destra. Il lander InSight della Nasa ha posizionato la sonda di calore, chiamata Heat and Physical Properties Package (HP3), sulla superficie di Marte il 12 febbraio 2019. Crediti: NASA/JPL-CALTECH/DLR.