Coelum Astronomia 231 - 2019 - Page 20

Coelum Astronomia

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La Via Lattea è deformata

di Redazione Coelum Astronomia

La Via Lattea, la nostra galassia, di solito è raffigurata come una spirale classica, regolare, i cui bracci giacciono sul piano galattico, dissolvendosi nel disco di polveri che la avvolge, ma questa immagine potrebbe non coincidere con la realtà. Mappando le distanze a oltre 1.330 stelle variabili, gli astronomi hanno scoperto una netta distorsione nelle zone periferiche della Via Lattea che la rendono più simile a un disco dal profilo deformato a S, sempre più evidente man mano che ci si allontana dal centro.

Le stelle in questione (1.339 per la precisione) sono tutte variabili Cefeidi, stelle pulsanti che cambiano periodicamente la loro luminosità, passando gradualmente da una fase di minima a una di massima. Normalmente è difficile stimare la distanza di una stella ma, nel caso delle Cefeidi, è possibile farlo con grande precisione. Il tempo che trascorre tra un picco e l'altro di massima luminosità (il "periodo") è particolarmente costante e il suo valore determina in modo univoco la luminosità della stella. Misurando il periodo di una cefeide si può quindi risalire alla sua luminosità reale che, confrontata con quella apparente, consente di calcolarne la distanza. Nel caso dello studio in questione, gli astronomi hanno esaminato i dati della survey all'infrarosso WISE, che conteneva un ampio campione di Cefeidi. Misurando le loro distanze e tracciando un'accurata mappa 3D, il team della Macquarie University in Australia e dell'Accademia delle Scienze Cinese ha prodotto una nuova vista tridimensionale della Via Lattea.

Che il disco di polveri, che si estende anche due volte più lontano rispetto al piano delle stelle, fosse deformato era cosa già nota da decenni agli astronomi, ma che le stelle seguissero lo stesso tipo di morfologia no. Ed è quanto è emerso da questo studio, le cefeidi analizzate seguono infatti la distorsione del disco di polveri, e non solo, i bracci, nelle regioni esterne, tendono a essere via via più contorti.

Nonostante il recente studio, pubblicato su Nature Astronomy, si concentri sulla creazione della mappa 3D senza voler fornire spiegazioni sull'origine di questa deformazione, gli autori ipotizzano che la deformazione della Via Lattea è molto probabilmente causata da coppie di forze nella parte interna e più massiccia del disco.

Crediti: Chao Liu, National Astronomical Observatories, Chinese Academy of Sciences