Coelum Astronomia 231 - 2019 - Page 143

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Crediti: DSS2

2.000 anni, il moto di Aldebaran ammonta a circa 7 ', ovvero a quasi un quarto del diametro apparente della Luna piena.

Dallo studio del moto proprio di Aldebaran, che è pari a 54 chilometri al secondo in recessione, risulta appunto che si sta allontanando dal Sistema Solare più rapidamente di qualsiasi altra stella di prima grandezza. In effetti, delle oltre trecento stelle più luminose entro la magnitudine +3,5, sono solo tre quelle che si stanno allontanando da noi a un ritmo maggiore di quello di Aldebaran. In passato, come dicevamo, Aldebaran era molto più vicina e, quindi, anche più luminosa di quanto non lo sia ora. Elaborazioni al calcolatore mostrano infatti come Aldebaran sia stata la stella più luminosa dell'intera volta celeste nel periodo compreso tra circa 420.000 e 210.000 anni or sono, ovvero all'epoca dell'apparizione dell'Homo sapiens. In quei tempi ancestrali, l'occhio del Toro era a soli 21,5 anni luce dal Sistema Solare, ovvero a meno di un terzo rispetto ad ora, mentre la luminosità apparente sarebbe stata pari a –1,54 magnitudini, leggermente più luminosa di Sirius oggi.

Lo studio del moto proprio delle stelle rivela, a volte, inaspettate configurazioni celesti che difficilmente potremmo oggi realizzare osservando il cielo notturno. Il moto apparente di due tra le più luminose stelle, Aldebaran e la non lontana Capella (α Aur), portò le due stelle, circa 450 mila anni or sono, ad avvicinarsi prospetticamente di molto tra loro in un punto non lontano dall'attuale posizione di

Vega (α Lyr): due stelle

di magnitudine negativa, l'una dorata l'altra arancione, si sarebbero trovate a soli 2° di distanza l'una dall'altra formando la più vicina coppia di astri luminosi di sempre. Aldebaran e Capella sono state vicine tra loro per decine di migliaia di anni, un tempo abbastanza a lungo perché la precessione del polo nord celeste passasse vicino a loro, rendendo la coppia non una ma addirittura una doppia stella polare luminosa.

Abbiamo già accennato ad alcune delle proprietà intrinseche di Aldebaran, a chiusura di questo viaggio, andiamo quindi approfondirne le altre.

Di tipo spettrale K5 (3.900 K) e classe di luminosità III, Aldebaran è quindi una gigante arancione che converte ora elio in carbonio, la cui quasi totale assenza di righe metalliche nel suo spettro ne definisce l'età in ben 6,4 miliardi di anni. Conoscendo con una certa precisione la sua distanza dal Sistema Solare, che risulta essere poco maggiore di 65 anni luce, e incrociando tale misura con le grandi dimensioni della stella, e grazie al fatto di essere spesso occultata dalla Luna, Aldebaran risulta essere con ogni