Coelum Astronomia 231 - 2019 - Page 123

che sta facendo le prove in attesa di fare il grande botto ed esplodere come supernova – è posizionato in una regione periferica HII denominata NGC 4559C. La galassia è perciò da tenere sotto sorveglianza, vista la notevole attività di questo interessante oggetto, e poi, chissà, la grande esplosione come supernova potrebbe anche verificarsi a breve.

È invece alla sua prima esplosione un altro transiente, individuato il 22 gennaio dal programma professionale americano di ricerca supernovae e pianetini, denominato ATLAS (Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System). È stato individuato nella famosa e stupenda galassia a spirale M 51, posta a circa 25 milioni di anni luce nella costellazione dei Cani da Caccia. Al momento della scoperta l’oggetto brillava di mag. +19,6 quindi non alla portata di tutti gli strumenti amatoriali, però nei giorni seguenti è aumentato di luminosità, lentamente ma progressivamente, fino a raggiungere la mag. +17 nella prima settimana di febbraio.

Nella notte del 26 gennaio, è stato ottenuto lo spettro con il Nordic Optical Telescope da 2,56 metri all’Osservatorio del Roque des lo

Muchachos, nelle Isole Canarie, e con il telescopio da 5 metri a Monte Palomar, evidenziando forti righe in emissione in H Alpha, anche se non può essere esclusa una contaminazione da parte di una vicina regione HII. Pertanto dovremmo essere di fronte a un altro LBV immerso in una regione HII, ma non è da escludere anche la possibilità che si possa trattare invece di una LRN (Luminous Red Nova).

Aspettiamo perciò l’evolversi di questo transiente, con la speranza che in futuro possano verificarsi dei nuovi outburst che confermerebbero la natura di supernova impostor.

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Sopra. Giancarlo Cortini