Coelum Astronomia 231 - 2019 - Page 119

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La sorprendente Iwamoto

COMETE

di Claudio Pra

Bella e luminosa al di là delle aspettative in febbraio (al momento in cui scriviamo è ben al di sotto della settima magnitudine), in marzo la C/2018 Y1 Iwamoto, seppure in calo, risulterà ancora discretamente luminosa, anche se il termine luminosa è da prendere con le pinze.

La sua magnitudine infatti, partendo presumibilmente dall’ottava grandezza, aumenterà fin sotto la decima a fine mese. Un’altra cometa se ne va e non sembra purtroppo possa essere sostituita a breve da nessun altro oggetto.

“Buttiamoci” allora decisi su questo “astro chiomato”, che perlomeno ci faciliterà le cose sia per quanto riguarda l’orario di osservazione, sia la posizione occupata in cielo. Già al calare della notte astronomica la potremo infatti cercare tra le stelle dell’Auriga, prima, e del Perseo, in seguito. La prima metà del mese è ovviamente da preferire, per non rischiare di ritrovarsi ad avere a che fare con una cometa troppo indebolita a fine periodo (anche se il suo comportamento sarà da valutare sul campo).

Sempre a inizio mese segnalo il suo passaggio a circa mezzo grado dalla debole nebulosa IC 405 che avverrà nella nottata tra il 2 e il 3 marzo.

Scrivevamo qualche riga sopra del sorprendente comportamento della Iwamoto in febbraio, mese in cui ho avuto occasione di osservarla varie volte, la prima delle quali il giorno 5.

In questa sessione l’ho trovata decisamente cresciuta rispetto all’osservazione che avevo compiuto oltre tre settimane prima, quando mi era apparsa debole e piuttosto ostica da