Coelum Astronomia 230 - 2019 - Page 60

Coelum Astronomia

60

di crescita. La luce naturale del giorno lunare è stata accompagnata all’interno del contenitore sigillato attraverso un tubo, per tentare di far crescere le piante nelle condizioni di luce solare tipiche della Luna, una luce decisamente più intensa e “aggressiva” di quella che raggiunge la superficie terrestre, che viene schermata e filtrata dall’atmosfera.

Già martedì 8 gennaio, secondo le immagini ricevute dal team missione, è nato il primo germoglio dai semi di cotone. Purtroppo gli altri semi, e le uova, non hanno mostrato segni di vita. È vero che le telecamere non hanno permesso la visualizzazione ottimale di tutte le zone della piccola biosfera (di volume di circa un litro) e che, dicono gli scienziati, le mosche sono “pigre” e potrebbero essere rimaste nascoste. Ma è vero anche che la temperatura pare abbia raggiunto i 30°C, troppo alta per lo sviluppo ottimale degli altri organismi.

Più di 170 immagini sono state scattate dalle telecamere e rimandate sulla Terra, ma la domenica successiva, il 13 gennaio, con l’arrivo della prima notte lunare, la sonda Chang’e-4, alimentata da pannelli solari fotovoltaici, è entrata in modalità “sleep” e la piccola serra pare abbia raggiunto velocemente i –50 °C e l’esperimento biologico ha visto la sua inevitabile (anche se prevista) conclusione. Le piantine appena nate all’interno della biosfera si sono così congelate e, all’arrivo del nuovo giorno lunare, gli organismi inizieranno a decomporsi gradualmente all’interno della biosfera, sigillata e completamente chiusa, senza contaminare o influenzare in alcun modo l’ambiente lunare.

Tale conclusione era prevista poiché il contenitore non era fornito di una batteria indipendente e la sonda non avrebbe potuto alimentarlo durante le notte lunare per poter continuare a mantenere la temperatura. Inoltre in una conferenza stampa Xie ha dichiarato che «La vita nel contenitore non può sopravvivere alla notte lunare».

Esperimenti di crescita di piante nello spazio si sono già svolti anche all’interno della Stazione

Sopra. Questa immagine è girata, forse troppo precocemente, nei giorni scorsi come il germoglio nato sulla Luna, si è invece poi capito che si tratta delle immagini dalla mini biosfera di controllo qui sulla Terra, dove le piantine sono ovviamente nate e cresciute più velocemente.