Coelum Astronomia 230 - 2019 - Page 56

Coelum Astronomia

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I primi passi di Yutu 2

A sinistra. Yutu 2 e i suoi primi "passi" sul lato nascosto della Luna, ripreso dal lander che l'ha accompagnato, Change'4. Crediti: CNSA/CLEP.

A destra. Il piccolo rover continua la sua missione, si è ora fermato sul bordo del craterino verso cui si stava dirigendo. Dal "twitter" cinese weibo.com — dove, analogamente alle sonde americane e europee su twitter, ha un suo account — ci racconta quanto difficile sia camminare... o meglio rotolare sulla Luna. Non solo c'è il problema di sassi e buche nel cammino, ma la bassa gravità e il terreno soffice rischiano di farlo scivolare ad ogni passo. Crediti: CLEP.

Nelle ore subito successive all’atterraggio, Change’e-4 ha rilasciato il rover che aveva a bordo: Yutu 2, il secondo “coniglietto lunare” (Yutu è il nome di un coniglietto che, nella tradizione cinese, vive proprio sulla Luna). In queste bellissime immagini qua sotto, lo vediamo subito dopo aver lasciato le sue prime impronte sulla polvere lunare.

Illuminato dal Sole del mattino lunare, il piccolo rover ha iniziato la sua missione che dovrebbe durare tra i 3 e 4 mesi.

Yutu 2 proverà a seguire le orme del rover Yutu, parte della missione Chang’e-3, che si trova invece sulla parte della Luna rivolta verso la Terra.

Gli strumenti scientifici di Yutu 2 includono una telecamera panoramica, un radar che penetra nel terreno e strumenti per identificare la composizione chimica della superficie lunare. Il rover è anche stato migliorato rispetto al suo predecessore ed è in grado di affrontare salite fino a 20° di pendenza, che dovrebbero permettergli di portare a termine la sua missione esplorativa.

Il rover sta esplorando l’area chiamata South Pole-Aitken Basin (SPA). Dall’antico impatto avvenuto nell’area in cui lander e rover sono atterrati, potrebbero essere state portate alla luce rocce provenienti dal sottosuolo, e proprio queste rocce primordiali sono l’oggetto di studio principale di Yutu 2.

Al momento in cui scriviamo il rover ha raggiunto a fatica il bordo del cratere, suo primo target, ed è ora immerso nella notte lunare.

Restiamo quindi in attesa delle prime immagini e dei primi dati dal rover, nonostante la Cina abbia sempre fatto tutto nella sua consueta riservatezza, al contrario di quanto ci ha abituati la NASA. Questa missione dovrebbe infatti sancire una maggior disponibilità da parte dell’agenzia spaziale cinese a pubblicare dati e immagini…