Coelum Astronomia 230 - 2019 - Page 54

Coelum Astronomia

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La sonda di 1.200 kg ha toccato il suolo alle ore 3:26 (ora italiana) del 3 gennaio posizionandosi a 77,6° est di longitudine e 45,5° sud di latitudine, all’interno del cratere Von Kármán, il sito prescelto di arrivo.

Von Kármán si trova nei pressi del centro di una delle aree geologicamente più interessanti del nostro satellite, il cosiddetto South Pole-Aitken Basin (SPA), ossia una zona dell’emisfero meridionale che si estende dal polo Sud fino al cratere di Aitken (a circa 16° di latitudine Sud). L’area misura circa 2.500 km in diametro e 11.000 km in circonferenza ed è localizzabile nelle foto grazie al colore più scuro della superficie. Gli studiosi riconoscono il bacino come uno dei più grandi e più antichi crateri da impatto del Sistema Solare, risalente a 3,6 miliardi di anni fa. Al suo interno si trovano materiali emersi dal mantello, che potrebbero fornire preziose informazioni sulla formazione della Luna e anche sulla prototerra da cui essa e il nostro pianeta si sarebbero originati circa un miliardo di anni prima.

La sonda aveva iniziato la propria discesa, dall’orbita stabilizzata nei giorni scorsi a 15 km di altezza, alle 3:15 (ora italiana) del 3 gennaio utilizzando una singola accensione del proprio propulsore a spinta variabile.

L'immagine ripresa dalla sonda cinese Chang'e-4 il 3 gennaio dopo essersi posata con successo sulla superficie della Luna Crediti: CNSA