Coelum Astronomia 230 - 2019 - Page 26

Coelum Astronomia

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InSight

Elysium Planitia, Marte – Sol 48 (15 gennaio 2019).

Siamo quasi pronti per l’inizio dell’attività scientifica. Dopo il vento marziano catturato dalla sonda, abbiamo potuto vedere un’immagine della sonda stessa e, mentre a Terra sistemavano il martian rock garden, il simulatore in laboratorio che riproduce la zona in cui è atterrata Insight, lei si occupava di posizionare i vari strumenti sulla superficie esattamente nella posizione prevista. Questa fase, pur nella sua apparente semplicità, è una delle più importanti di tutta la missione in quanto da questi strumenti, principalmente il sismometro SEIS, dipendono circa i tre quarti dei dati che arriveranno al centro di controllo.

Di fatto il sismometro non bastava posizionarlo, ma andava anche assestato e perfettamente allineato all’orizzonte in modo da avere un punto di riferimento estremamente preciso, adeguato alla elevata sensibilità dello strumento.

Sopra. Il team di Insight ha lavorato con attenzione e precisione per disporre sul suolo marziano il sismografo SEIS (che vediamo nella ripresa mentre viene appoggiato a terra dal braccio robotico del lander) e la sonda termica HP3, che lavoreranno in assenza di interferenze da calore e movimenti provenienti dal lander. Crediti: NASA/JPL-Caltech

Sopra. Gli ingegneri si esercitano nella collocazione degli strumenti di InSight in un laboratorio presso il JPL della NASA. Molti di loro indossano occhiali da sole per bloccare le luci gialle luminose nello spazio di prova, che simulano la luce del Sole come appare su Marte. Crediti: NASA/JPL-Caltech/IPGP