Coelum Astronomia 230 - 2019 - Page 143

www.coelum.com

143

Hercules è un cratere di 71 km di diametro, la cui origine viene ricondotta al Periodo Geologico Eratosteniano (da 3,2 a non meno di 1 miliardo di anni fa). L'anello delle pareti intorno al cratere, alte 3.200 metri, si presenta abbastanza regolare con lunghe linee di creste sommitali, estesi terrazzamenti e ripidi pendii, ad eccezione del lato sudest, dove sembrano degradate e con una minore altezza, in cui si può notare Hercules-E di 9 km. La platea è in gran parte livellata, con alcune basse colline e un cratere di 13 km di diametro (Hercules-G) contornato da pareti di 1.400 metri, in posizione decentrata verso sudest.

Fa bella coppia con Hercules il più esteso

Atlas, una struttura crateriforme di 90 km di diametro la cui origine viene fatta risalire al Periodo Geologico Imbriano Superiore (da 3,8 a 3,2 miliardi di anni fa). Un sistema di pareti terrazzate alte 3.000 metri si sviluppa tutto intorno al cratere, dove si possono individuare anche qui lunghe linee di creste non

eccessivamente degradate, ad eccezione di un breve tratto a sudest. Numerosi piccoli craterini sono disseminati lungo la sommità delle pareti, un'osservazione da effettuare anche a elevati ingrandimenti. Scendendo sul fondo del cratere non è semplice individuare una netta distinzione fra la platea e i terrazzamenti che corrono lungo le pareti. Infatti se consideriamo anche gli innumerevoli rilievi collinari, fessurazioni e avvallamenti vari, converrà stabilire come "platea" l'area interessata dalle ramificazioni del meraviglioso sistema di solchi delle Rimae Atlas.

Oltre a tutta questa meraviglia che farebbe felice qualsiasi telescopio (... e forse anche il suo possessore), sul fondo di Atlas sarà possibile osservare anche

numerosi crateri e craterini di cui il più esteso, con diametro di 4,7 km, non ha nemmeno avuto l'onore di una denominazione ufficiale, ad eccezione di uno scarno e freddo "AVL47391N44000". Immediatamente a nord Atlas-E, un cratere di 58 km delimitato da pareti quasi inesistenti fino a sembrare uno dei tanti

Hercules e Atlas