Coelum Astronomia 230 - 2019 - Page 137

www.coelum.com

137

Sopra. SN2019np in NGC3254 ripresa con un riflettore 400mm F.5,5 somma di 25 pose da 75 secondi con la supernova al massimo della luminosità mag.+13,4. Immagine di Paolo Campaner.

La seconda supernova, a differenza della precedente, è stata scoperta di recente e precisamente il 9 gennaio nella bella galassia a spirale NGC 3254, situata a circa 100 milioni di anni luce nella costellazione del Leone Minore. Itagaki l’ha individuata proprio sul nascere a mag.+17,8. La notte precedente non era infatti visibile. La conferma che siamo di fronte a una supernova “molto giovane” è arrivata anche dallo spettro ottenuto la notte seguente dai cinesi del Li-Jiang Observatory of Yunnan Observatories, con il telescopio Li-Jiang da 2,4 metri, che ha permesso di classificare la supernova di tipo Ia scoperta circa due settimane prima del massimo di luminosità, con i gas eiettati dall’esplosione che viaggiano a una velocità di circa 16000 km/s. A questa supernova è stata perciò assegnata la sigla definitiva SN2019np.

NGC 3254 ha un modulo di distanza di circa 32,5 e poiché tutte le supernovae di tipo Ia raggiungono il massimo di luminosità a magnitudine assoluta di –19, questa supernova dovrebbe raggiungere intorno al 25 gennaio una notevole luminosità di circa mag. +13,5 (32,5-19=13,5). Non dovrebbe esserci nemmeno l’assorbimento da parte delle polveri della galassia, perché la supernova è posizionata in una zona periferica. Si tratterà anche in questo caso di un oggetto molto luminoso e perciò facile, che in più è ospitato in una galassia molto fotogenica, che permetterà di ottenere belle e interessanti immagini.