Coelum Astronomia 230 - 2019 - Page 125

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Osserviamo la Luna in luce cinerea

In febbraio, le giornate migliori per osservare e fotografare la Luna in luce cinerea saranno l’1 e il 2 febbraio, appena prima dell’alba e l’8 e il 9 del mese, quando si avrà la migliore visibilità subito dopo il tramonto. Il fenomeno è dovuto alla luce del Sole riflessa dalla Terra che illumina la parte in ombra della Luna. Per questo, la parte non illuminata della Luna apparirà tenuemente brillante divenendo così vagamente visibile. Per maggiori informazioni sul fenomeno e su come riprenderlo, leggi l’articolo di Giorgia Hofer su Coelum Astronomia 207.

Immagine di Mauro Muscas - PhotoCoelum

Il crepuscolo astronomico è definito come l’intervallo di tempo dopo il tramonto o prima del sorgere del Sole, in cui vi siano ancora in cielo delle tracce di luce. Il crepuscolo astronomico termina quando spariscono anche le ultime tracce di luce ed inizia la notte astronomicamente intesa, il che capita quando il Sole raggiunge i 18° sotto l’orizzonte. Come istante (all’alba o al tramonto) è definito dall’istante in cui il Sole ha l’altezza –18° sull’orizzonte. Come intervallo di tempo (all’alba o al tramonto) è definito dall’intervallo di tempo che il Sole impiega a passare da 0° a –18° sull’orizzonte.

LA NOTTE ASTRONOMICA

I tempi, in TMEC, sono calcolati per una località a 12° Est e 42° Nord. Il crepuscolo astronomico inizia, o termina, nel momento in cui il Sole si trova 18° sotto l’orizzonte (vedi l’articolo all’indirizzo

www.coelum.com/articoli/risorse/il-crepuscolo).

10 febbraio, ore 22:00

Congiunzione Luna, Marte e Urano

FINE

CREPUSCOLO

SERALE

INIZIO

CREPUSCOLO

MATTUTINO

DURATA

NOTTE

ASTRONOMICA

DATA

Dic 01 18:21 11:20 05:41

06 18:21 11:24 05:45

11 18:21 11:28 05:49

16 18:23 11:30 05:53

21 18:25 11:31 05:56

26 18:28 11:30 05:58

31 18:31 11:28 05:59

Particolare sarà la congiunzione che avverrà nella prima serata del 10 febbraio, alle ore 22 circa, che vedrà protagonisti oggetti dalla luminosità notevolmente differente.

La Luna (fase del 29%) formerà un triangolo con i pianeti Marte (mag. +1,0) e Urano (mag. +5,8). L’incontro avverrà in una regione di cielo a cavallo

tra i Pesci (in cui troviamo la Luna e Marte) e l’Ariete (in cui si trova invece Urano). La congiunzione potrà essere osservata in due modi: a occhio nudo potremo distinguere facilmente la falce di Luna posta a circa 6° a sudest di Marte, mentre Urano non sarà distinguibile (a causa della sua magnitudine). Con l’aiuto di un

binocolo o un telescopio potremo invece concentrarci sulla coppia Marte e Urano, separata da circa 1° 45’ (con Urano posto a nordest di Marte). All’orario indicato i tre astri saranno alti circa 12° per cui sarà possibile tentare delle riprese fotografiche che includano elementi del paesaggio circostante.