Coelum Astronomia 230 - 2019 - Page 119

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Di seguito vengono fornite alcune indicazioni sulle condizioni di osservabilità dei pianeti per il mese di febbraio 2019. Gli orari sono espressi in TMEC, cioè all'ora indicata dai nostri orologi.

Mercurio

Mag. da –1,5 a –0,4; diam. da 4,8" a 7,4"; fase da 99,7% a 44,1%

Osservabile nella seconda metà del mese, al tramonto

Dopo aver superato la congiunzione superiore con il Sole del 30 gennaio scorso, in febbraio potremo osservare il primo pianeta del Sistema Solare avvicinarsi nuovamente alla Terra, diminuendo però la sua fase, che passa dal 99,7% al 44,1% a fine mese, unico periodo in cui potremo osservare il piccolo pianeta. Sarà questo il periodo di avvicinamento alla massima elongazione orientale, che raggiungerà il 27 febbraio (18,1° E), e sarà quindi osservabile la sera, al tramonto. Quello dell’ultima decade di febbraio (e dei primi giorni di marzo) sarà uno dei migliori periodi di osservabilità serale di Mercurio per il 2019: meglio approfittarne (il pianeta tramonterà più di mezz’ora dopo il Sole)!

Il giorno 25 si troverà al perielio.

Venere

Mag. da –4,3 a –4,1; diam. da 19,2" a 15,7"; fase da 62,1% a 71,9%

Osservabile la mattina prima dell’alba

Superata la massima elongazione occidentale dal Sole del 6 gennaio, in febbraio Venere inizia il suo periodo di declino, per ciò che riguarda l’osservabilità, pur rimanendo comunque per tutto il mese un oggetto prominente del cielo del mattino. La perdita in altezza sull’orizzonte orientale al momento del sorgere del Sole sarà comunque pronunciata e l’anticipo sulla levata del Sole si ridurrà dalle 2 ore e 55 minuti di inizio febbraio a 1 ora e 55 minuti (sorge alle 4:31 a inizio mese e alle 4:54 a fine mese). Sarà tuttavia ancora facilmente osservabile: è molto brillante (mag. –4,2) e risulterà un oggetto di spicco nel cielo mattutino. Lo troveremo tra le stelle del Sagittario, dove soggiornerà per tutto il mese.

Marte

Mag. da +0,9 a +1,2; diam. da 6,1" a 5,3"

Osservabile nella prima parte della notte

Marte in febbraio sarà ottimamente osservabile nella prima parte della notte: si troverà nella costellazione dei Pesci fino al giorno 13, per poi passare nell’Ariete. Quando il cielo si sarà fatto

Asteroidi in febbraio: tre opposizioni nel Leone

Per gli amanti di osservazioni asteroidali, in febbraio consigliamo di concentrare la propria attenzione verso la costellazione del Leone. Sarà questo il teatro delle tre principali opposizioni asteroidali del secondo mese dell’anno. In particolare, iniziamo subito con il meglio: l’asteroide (532) Herculina, sarà in opposizione il giorno 6 febbraio, raggiungendo la magnitudine di +8,9 (distanza dalla Terra pari a 1,426 UA). Herculina è un pianetino di grandi dimensioni (222 km di diametro, uno dei 20 più massicci della Fascia Principale), scoperto per via fotografica il 20 aprile 1904 da Max Wolf presso Heidelberg, è anche uno di quegli oggetti “fuori posto” nella cronologia delle scoperte: si tratta infatti di un gigante di mag. +9 sfuggito incredibilmente a tutte le ricerche degli anni precedenti. Il suo nome ha un’origine attualmente sconosciuta: gli fu assegnato dall’italiano Elia Millosevich, che ne aveva calcolato l’orbita, il cui periodo è di 4,62 anni.

Le altre opposizioni di febbraio raggiungeranno magnitudini al di sopra della decima e in particolare saranno quelle di (129) Antigone il 27 febbraio (mag. +10,8; dist. 1,841 UA) e di (349) Dembowska il 27 febbraio (mag. +10,3; dist. 2,137 UA).