Coelum Astronomia 230 - 2019 - Page 112

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Coelum Astronomia

Infatti, raggiunte le mie amiche, ci siamo accorte che insieme potevamo riprendere un altro bellissimo fenomeno: lo spettro di Brocken, chiamato anche più popolarmente “gloria”, ossia uno dei più affascinanti effetti ottici al mondo.

Lo si potrebbe definire uno "strano arcobaleno circolare”, e in effetti non si cade molto lontano… Ma l’effetto più impressionante è l’ombra ingrandita che conferisce un tocco drammatico alla visione. Tecnicamente, si tratta semplicemente dell’ombra di qualcosa che si trova a un’altezza superiore rispetto alla fonte di illuminazione, proiettata su nuvole o su un banco di nebbia posto dietro al soggetto.

L’ombra appare così ingigantita — sia per l’illuminazione dal basso che per le distanze falsate dalla presenza delle nubi — e, attorno ad essa, può apparire un cerchio di luce variopinto con i colori dell’arcobaleno — perché la luce si riflette sulle goccioline d’acqua in sospensione della nebulosità attorno al bordo dell’ombra, dando forma a un disco colorato simile a un’aureola (da qui il nome “gloria”). Solitamente accade, in modo naturale, in luoghi molto rialzati, circondati da nubi o foschia, con la luce del Sole che proviene da un punto più in basso rispetto al soggetto. La si dovrà cercare, quindi, in direzione opposta al Sole.

Il nome Brocken deriva dalla vetta più alta della catena montuosa Harz, in Germania, perché tutte queste condizioni lì sono soddisfatte in modo ottimale ed è facile assistere a questo affascinante effetto ottico. Dato che l’ombra si proietta su nuvole o su banchi di foschia in continuo movimento, anch’essa si muoverà e cambierà di dimensione.

E approfittando delle nubi e dei rilievi attorno a noi, è bastato quindi posizionarsi davanti a una fonte luminosa, la nostra torcia, per far apparire e riprendere questo bellissimo arcobaleno circolare.

Le sottili falci lunari mese per mese

Consulta la sezione Cielo del Mese per trovare ogni mese l’indicazione delle date in cui osservare le sottili falci lunari, a cura di Francesco Badalotti.

Sopra. “Esplorazione marziana” sotto la Ra Gusela. Lunghezza focale 78 mm, posa di 6 secondi, ISO 5000, f/4.