Coelum Astronomia 230 - 2019 - Page 124

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Coelum Astronomia

Il crepuscolo astronomico è definito come l’intervallo di tempo dopo il tramonto o prima del sorgere del Sole, in cui vi siano ancora in cielo delle tracce di luce. Il crepuscolo astronomico termina quando spariscono anche le ultime tracce di luce ed inizia la notte astronomicamente intesa, il che capita quando il Sole raggiunge i 18° sotto l’orizzonte. Come istante (all’alba o al tramonto) è definito dall’istante in cui il Sole ha l’altezza –18° sull’orizzonte. Come intervallo di tempo (all’alba o al tramonto) è definito dall’intervallo di tempo che il Sole impiega a passare da 0° a –18° sull’orizzonte.

2 febbraio, ore 6:25

L’occultazione di Saturno da parte della Luna

La mattina del 2 febbraio, alle ore 6:25, la Luna, ridotta a una sottilissima falce (fase del 6,2%), raggiungerà il pianeta Saturno (mag. +0,6) e potremo assistere a una emozionante occultazione! Vedremo quindi il nostro satellite naturale occultare Saturno dal sottilissimo lembo illuminato.

Purtroppo sarà un fenomeno molto difficile da seguire, poiché gli astri coinvolti saranno molto bassi sull’orizzonte orientale e il cielo sarà comunque già piuttosto luminoso, rischiarato dal crepuscolo mattutino.

Sarà inoltre impossibile seguire il fenomeno nella sua interezza, perché al momento

dell’emersione di Saturno dal lato oscuro della Luna (ore 7:35 circa), il

Sole starà per sorgere (o sarà già sorto, in base alla località di osservazione) rendendo indistinguibile il pianeta.

In ogni caso, consigliamo di tentare l’osservazione e la ripresa, soprattutto per ciò che riguarda l’immersione.

Oltre che un bel fenomeno da osservare, sarà infatti un’ottima occasione anche per riprendere l’occultazione fotograficamente. Si consiglia ovviamente di sfruttare focali adeguatamente lunghe, in modo da rendere evidenti i dettagli del pianeta e della superficie lunare. Potremo optare per realizzare anche una sequenza, in grado di registrare l’avanzamento della Luna che via via “inghiottirà” il pianeta con l’anello.

Una seconda opzione di ripresa prevede invece l’uso di focali più corte o addirittura di foto panoramiche in cui, soprattutto se avremo fatto pratica nei giorni precedenti: risulterà evidente la

mancanza di Saturno al cui posto sarà invece presente proprio la sottile falce lunare (o magari

l’intera Luna, ripresa in luce cinerea).

L’orario preciso del fenomeno varia di alcuni minuti di località in località: riportiamo qui di seguito una tabella con gli orari per le principali località italiane, ma consigliamo l’uso di un planetario software per ottenere gli orari per la propria posizione di osservazione specifica. Consigliamo inoltre di predisporre tutta l’attrezzatura con un largo anticipo, in modo da essere pronti e non rischiare di perdere l’occasione.

Simulazione.