Coelum Astronomia 229 - 2019 - Page 150

150

Coelum Astronomia

Osserviamo la Luna in luce cinerea

In novembre, le giornate migliori per osservare e fotografare la Luna in luce cinerea saranno il 4 e il 5 novembre, appena prima dell’alba e il 11 e 12 del mese, quando si avrà la migliore visibilità subito dopo il tramonto. Il fenomeno è dovuto alla luce del Sole riflessa dalla Terra che illumina la parte in ombra della Luna. Per questo, la parte non illuminata della Luna apparirà tenuemente brillante divenendo così vagamente visibile. Per maggiori informazioni sul fenomeno e su come riprenderlo, leggi l’articolo di Giorgia Hofer su Coelum Astronomia 207.

Immagine di Mauro Muscas - PhotoCoelum

Dall'1 al 4 gennaio: Una sottile falce di Luna in congiunzione con Venere, Giove e Mercurio (e pure Antares)

FENOMENI E CONGIUNZIONI DI GENNAIO

Hai compiuto un’osservazione?

Condividi le tue esperienze e impressioni, mandaci i tuoi report osservativi o un breve commento sui fenomeni osservati: puoi scriverci a segreteria@coelum.com. Inoltre, se hai scattato qualche fotografia agli eventi segnalati, carica le tue foto in PhotoCoelum!

Il nuovo anno inizia con una bella sequenza di congiunzioni che vedrà protagonisti i pianeti Venere, Giove e Mercurio, tutti allineati – quasi ad augurare un buon nuovo anno a tutti noi – con una sottilissima falce di Luna, proprio nei primi giorni del nuovo anno, dall’1 al 4 gennaio. A questo già interessante quartetto si aggiungerà anche la rossa stella Antares (Alfa Scorpii, mag. +1,05), ad impreziosire il quadro. Complessivamente, si tratterà di un incontro in evoluzione, giorno dopo giorno, da gustare con uno sguardo ad ampio raggio (o da riprendere con un obiettivo grandangolare), considerando che la scena abbraccia in tutto ben 38° di estensione.

Per assistere a questo bel balletto di pianeti, dovremo rivolgere la nostra attenzione verso sudest, la mattina, alle ore 6:50 circa, quando il cielo sarà già piuttosto chiaro per via dell’alba imminente. Solo a quest’ora sarà possibile scorgere, molto basso, anche Mercurio, altrimenti potremo benissimo anticipare anche di un’ora, rinunciando però alla presenza del piccolo pianeta. Sarà comunque uno spettacolo osservarli, soprattutto se starete rientrando da una notte di festeggiamenti! Ovviamente, all’orario indicato, potremo vedere la scena nella sua interezza, ma, dedicando al fenomeno il giusto tempo, sarà altrettanto interessante seguire il sorgere dall’orizzonte dei singoli pianeti, soprattutto la mattina di Capodanno, quasi a voler dare il benvenuto ai singoli pianeti nel nuovo anno.

Iniziamo dunque il 1° gennaio: si comincia molto presto, alle 3:00 quando sorge una sottile falce