Coelum Astronomia 229 - 2019 - Page 149

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Le falci Lunari di gennaio

di Francesco Badalotti

Per chi predilige le sottili falci lunari un primo appuntamento potrebbe essere per il 3 gennaio quando una falce di 26,65 giorni sorgerà alle 05:24 fra le stelle di Ofiuco e dello Scorpione seguita a breve distanza dal pianeta Giove (separazione di 2°30'). Il tempo a disposizione sarà di non oltre le due ore circa prima che prevalga la luce del Sole. Un'osservazione ben più problematica ma proprio per questo motivo decisamente più stimolante sarà quella del mattino seguente, il 4 gennaio, quando una sottile falce di 27,9 giorni sorgerà alle 06:23 seguita a breve distanza dal pianeta Mercurio (separazione di circa 5°). È importante precisare che nel caso specifico intorno alle ore 8 la luce del Sole avrà già cancellato questo spettacolo notturno, pertanto sarà importante considerare l'esiguità del tempo a disposizione per osservare ed eventualmente acquisire immagini. Per quanto riguarda la sottilissima falce del mattino successivo, il 5 gennaio, che sorgerà alle 07:19 con età di 28,96 giorni, non se ne consiglia l'osservazione ma in ogni caso merita una segnalazione nel caso in cui qualche astrofilo temerario intenda spingersi fino a quel punto, ben consapevole però che intorno alle ore 8 il Sole sarà già sopra l'orizzonte con tutti i rischi che ciò comporta. Si segnala che nella tarda nottata del 31 gennaio alle 04:18 sorgerà una falce in fase di 25 giorni in posizione quasi centrale rispetto ai pianeti Giove (separazione di 3°60') e Venere (separazione di 5°40'), un bel quadretto da osservare e da immortalare in immagini eventualmente inserite in un adatto contesto paesaggistico. Venendo ora alle falci in Luna Crescente iniziamo subito con una falce in fase di 1,66 giorni abbastanza problematica, quella che la sera del 7 gennaio tramonterà alle 18:19 mentre il Sole scenderà sotto l'orizzonte poco prima delle ore 18, pertanto anche in questo caso la notevole esiguità del tempo a disposizione ci obbligherà a valutare seriamente tutti i rischi del caso. Passando alla serata successiva, 8 gennaio, in condizioni molto meno proibitive potremo osservare una bella falce di 2,6 giorni con tramonto previsto per le 19:17 nella costellazione del Capricorno, pertanto col tempo necessario sia per osservazioni visuali che per acquisizione di immagini considerate le ore di buio della stagione invernale. Come sempre per questa tipologia di osservazioni lunari, oltre agli ormai noti parametri osservativi, sarà determinante disporre di un orizzonte libero da ostacoli.

L'acquisizione delle immagini delle falci di Luna, così come per le varie fasi lunari nel corso del loro consueto avvicendamento, non richiede necessariamente un telescopio. Infatti personalmente mi dedico anche a questa tipologia di riprese lunari utilizzando una semplice fotocamera digitale (serie Bridge) "compatta" ma dotata di un potente zoom ottico di 40x in grado acquisire immagini anche con focali nell'ordine di 900 mm e oltre. L'importante è di fissare la fotocamera su un robusto treppiede, aprire la specifica opzione dedicata alla cattura delle immagini della Luna e agire con lo zoom e con alcune opzioni mantenute a controllo manuale. Certamente esistono modelli ancora più potenti della medesima serie di fotocamere "Bridge", un ottimo compromesso a un prezzo decisamente accessibile nel caso si intenda evitare l'acquisto di costose e complicate reflex con i rispettivi obiettivi. Nel caso ci sono sempre gli utili consigli di Giorgia Hofer, questo mese dedicati proprio alla ripresa delle sottili falci di Luna a pagina 138.

Luna calante di Anna Maria Catalano e Franco Traviglia - PhotoCoelum