Coelum Astronomia 228 - 2018 - Page 94

Coelum Astronomia

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Ali di cometa danzano

nel vento solare

Le Meraviglie del Cosmo

di Barbara Bubbi - Universo Astronomia

Un team di astronomi ha analizzato il moto delle particelle di polvere della coda della cometa C/2006 P1 McNaught, una delle più appariscenti della storia recente, rivelando il ruolo

fondamentale svolto dal Sole nel plasmarne le caratteristiche striature che l’hanno resa simile a un’ala dispiegata in cielo.

Gli scienziati del Mullard Space Science Laboratory all’University College di Londra hanno utilizzato le immagini riprese da due sonde della NASA, STEREO e SOHO, per studiare la spettacolare coda cometaria, apparsa nei cieli dell’emisfero sud nel gennaio del 2007, talmente luminosa da essere visibile anche nel cielo diurno. In particolare furono riprese fortunate quelle delle sonde STEREO, perché proprio quando entrarono in funzione si trovarono davanti la lunga ed estesa coda della cometa e ne poterono raccogliere un’enorme quantità di immagini e dati.

Le comete sono oggetti composti di roccia, ghiaccio e polveri, contenenti indizi fondamentali sulla formazione del Sistema Solare. Alcuni di questi indizi possono essere rivelati proprio quando l’orbita della cometa la porta al perielio, cioè a transitare vicino al Sole: il calore intenso vaporizza i gas ghiacciati e provoca il rilascio di polveri, che fluiscono dalla cometa formando due code, una di ioni e una di polveri. Nello specifico, il team ha analizzato le immagini riprese nel 2007 della cometa C/2006 P1 McNaught. In seguito ha realizzato complesse simulazioni e raccolto dati per mappare la posizione di ogni frammento di polvere, tenendo presenti le caratteristiche fisiche della cometa e le condizioni del Sole in quel periodo.

Lo studio suggerisce che le striature si formino quando i grani di polvere rilasciati dalla chioma della cometa si spezzano in particelle più piccole,

formando lunghe bande. I piccoli grani in seguito vengono smossi dal vento solare, provocando la variazione d’inclinazione di parte delle bande polverose.

«Studiare come si frammenta e si addensa la