Coelum Astronomia 228 - 2018 - Page 144

Alla Scoperta del Cielo dalle Costellazioni alle Profondità del Cosmo

di Stefano Schirinzi

Prima Parte

Il Toro

Quale occhio, tra quelli di esperti di “cose celesti” e non, guardando il cielo stellato in una tersa nottata d’inverno, non è stato mai colpito dal grande numero di fulgidi astri che, con la loro possente luce, richiamano con forza anche la più distratta attenzione, trasportando la mente a viaggiare nelle negli immensi spazi cosmici?

Ogni stagione celeste è contraddistinta da una suo particolare aspetto: il cielo primaverile offre una vasta visione sugli immensi spazi extragalattici; quello estivo presenta la Via Lattea in tutto il suo splendore; e in quello autunnale le grandi galassie del gruppo locale si rendono pallidamente visibili a occhio nudo. Nel cielo d’inverno, il gran numerodi luminosi astri che trapuntano il cielo, già durante il crepuscolo astronomico, offre quello che è certamente il più affascinante tra gli aspetti stagionali della volta stellata!

Quando, nel cielo di nordest, la dorata Capella trascina al di sopra dell’orizzonte gli altri quattro fulgidi astri con i quali delinea il grande pentagono celeste dell’Auriga, ecco che, non lontano, una rossa vampata di luce concentrata in un punto annuncia il sorgere di una stella che, di lì a poco, andrà a delineare l’occhio – infuocato di

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