Coelum Astronomia 227 - 2018 - Page 93

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Aggiornamento dal Club dei 100 Asteroidi

«Dopo tanto tempo mi faccio risentire per comunicarvi che ho finalmente raggiunto l'obiettivo di osservare i primi 100 asteroidi! In realtà ho chiuso la partita lo scorso 31 luglio ma per varie vicissitudini non sono riuscito a comunicarlo prima. La mia bestia nera è stata l'asteroide 86 Semele che ho dovuto aspettare all'opposizione di quest'anno, osservandolo finalmente in una serata piuttosto tersa. In Sicilia ultimamente il meteo non ha aiutato e questa estate stranamente molte nubi sopraggiungevano dal pomeriggio. Beh, che dire, finalmente ho raggiunto il mio obiettivo, anche se devo

ammettere di essermi scoraggiato dopo essere partito

spedito. Pensavo di finire in un anno, al massimo un anno e mezzo, ma purtroppo sono incappato nella sventura di mancare gli ultimi bersagli, in particolar modo proprio 86 Semele che, avendo un’orbita molto eccentrica, non si è presentato granché luminoso alle opposizioni. Grazie per avermi spronato e aver reso bello questo percorso».

Per saperne di più sul Club dei 100 Asteroidi, leggi l’articolo sul nostro sito web.

punto però il pianeta sarà già impossibile da vedere, diretto verso la congiunzione inferiore con il Sole che raggiungerà il giorno 27 novembre. Lo ritroveremo quindi all’alba, ma solo nei primi giorni di dicembre.

Venere

Mag. da –4,2 a –4,9; Diam. da 60,7" a 40,7"; Fase da 1,4% a 25,7%

Osservabile la mattina prima dell’alba

Dopo averci donato un lungo periodo di osservabilità serale, in ottobre Venere si è completamente celato alla nostra vista, avendo raggiunto la congiunzione eliaca inferiore lo scorso 26 ottobre. In novembre, fortunatamente, Venere è pronto a dare nuovamente spettacolo, questa volta nel cielo del mattino, precedendo il sorgere del Sole via via sempre di più con il passare dei giorni. Se l’1 novembre Venere precede il Sole di appena 35 minuti, a fine mese il secondo pianeta anticiperà il sorgere del Sole di ben 3 ore e 20 minuti circa, lasciandoci molto tempo per la sua osservazione. Il pianeta guadagnerà velocemente altezza sull’orizzonte orientale e, già dopo la prima settimana del mese, sarà facilmente individuabile, molto brillante (mag. –4,7 a metà mese) nel cielo mattutino, tra le stelle della costellazione della Vergine, dove rimarrà tutto il mese.

Il giorno 13 novembre Venere sarà stazionario e comincerà poi il suo moto progrado.

Marte

Mag. da –0,6 a 0,0; Diam. da 11,9’’ a 9,3’’

Osservabile nella prima parte della notte

In novembre, Marte sarà facilmente osservabile nella prima parte della notte, mostrandosi già alto nel cielo dopo il tramonto del Sole. La sua magnitudine è ancora piuttosto buona (–0,3 a metà mese) e sarà quindi facile individuarlo, guardando verso sud la sera (a metà mese culmina alle 18:43 a 35° di altezza circa), tra le deboli stelle della costellazione del Capricorno, costellazione entro cui rimarrà fino all’11 novembre, per varcare poi i confini dell’Acquario. In particolare, dall’inizio del mese lo troveremo a poca distanza (circa mezzo grado) dalla stella Gamma Capricorni (mag. +3,65), stella che sorpasserà già il giorno seguente, nel suo moto verso la coda dell’animale celeste, per raggiungere la più luminosa Deneb Algedi (Delta Capricorni, mag. +2,85) il giorno 5, quando si troverà a circa 32’ da essa. I giorni 15 e 16 si troverà in congiunzione (piuttosto ampia) con la

Congratulazioni a Giuseppe Pappa che raggiunge l’obiettivo!