Coelum Astronomia 227 - 2018 - Page 89

fortuna di assistere a una pioggia meteoritica importante, riusciremo anche a riprendere più di una meteora per ogni fotogramma.

Ovviamente se dovesse esserci la Luna a disturbare la nostra ripresa, dovremmo avere l’accortezza di abbreviare i tempi di posa scendendo a 8-10 secondi diminuendo anche la sensibilità ISO (anche se consiglio di non scendere mai sotto gli 800-1.000). Usando poi il

temporizzatore, che farà scattare la nostra reflex senza il nostro intervento, potremo goderci lo

spettacolo dalla comodità di uno sdraio o di una coperta stesa sul prato… A mio parere infatti, lo spettacolo più bello e la soddisfazione più grande si hanno proprio con l’osservazione visuale!

La ripresa delle stelle cadenti è comunque una sfida piacevole e interessante, cui io stessa mi sono cimentata in diverse occasioni. Purtroppo

però, come si evince dalle foto dell’articolo, non sono ancora riuscita a fotografare delle Leonidi spettacolari. Ho avuto più fortuna con le Perseidi, anche perché, in novembre, le condizioni meteorologiche sono spesso sfavorevoli. In definitiva, il fattore fortuna è indispensabile…

Come dicevamo all’inizio, può capitare di vedere le stelle cadenti più spettacolari quando dobbiamo ancora preparare la macchina fotografica oppure quando stiamo inquadrando una zona di cielo diametralmente opposta a quella in cui la meteora appare (...mai sentito parlare della Legge di Murphy?). Ecco, è proprio ciò che mi è capitato durante la sessione fotografica dello scorso 12 agosto. Eravamo appena arrivati nella zona di osservazione e appena scesi dalla macchina vediamo una palla di fuoco che solca il cielo, stupenda e meravigliosa...

Pensandoci bene però, forse è questa la cosa più bella delle stelle cadenti, ti emozionano tanto perché non sai né dove né quando appariranno… e appena le vedi sono già sparite! In un certo senso si fanno desiderare perché decidono loro se e quando farsi riprendere, ed è questo, secondo me, il motivo per cui le amiamo e le rincorriamo tanto.

Non mi resta che augurarvi buona fortuna e cieli sereni.

fortuna di assistere a una pioggia meteoritica importante, riusciremo anche a riprendere più di una meteora per ogni fotogramma.

Ovviamente se dovesse esserci la Luna a disturbare la nostra ripresa, dovremmo avere l’accortezza di abbreviare i tempi di posa scendendo a 8-10 secondi diminuendo anche la sensibilità ISO (anche se consiglio di non scendere mai sotto gli 800-1.000). Usando poi il temporizzatore, che farà scattare la nostra reflex senza il nostro intervento, potremo goderci lo spettacolo dalla comodità di uno sdraio o di una coperta stesa sul prato… A mio parere infatti, lo spettacolo più bello e la soddisfazione più grande si hanno proprio con l’osservazione visuale!

La ripresa delle stelle cadenti è comunque una sfida piacevole e interessante, cui io stessa mi sono cimentata in diverse occasioni. Purtroppo però, come si evince dalle foto dell’articolo, non sono ancora riuscita a fotografare delle Leonidi spettacolari. Ho avuto più fortuna con le Perseidi, anche perché, in novembre, le condizioni meteorologiche sono spesso sfavorevoli. In definitiva, il fattore fortuna è indispensabile… Come dicevamo all’inizio, può capitare di vedere le stelle cadenti più spettacolari quando dobbiamo ancora preparare la macchina fotografica oppure quando stiamo inquadrando una zona di cielo diametralmente opposta a quella in cui la meteora appare (...mai sentito parlare della Legge di Murphy?). Ecco, è proprio ciò che mi è capitato durante la sessione fotografica dello scorso 12 agosto. Eravamo appena arrivati nella zona di osservazione e appena scesi dalla macchina vediamo una palla di fuoco che solca il cielo, stupenda e meravigliosa...

Pensandoci bene però, forse è questa la cosa più bella delle stelle cadenti, ti emozionano tanto perché non sai né dove né quando appariranno… e appena le vedi sono già sparite! In un certo senso si fanno desiderare perché decidono loro se e quando farsi riprendere, ed è questo, secondo me, il motivo per cui le amiamo e le rincorriamo tanto.

Non mi resta che augurarvi buona fortuna e cieli sereni.

fortuna di assistere a una pioggia meteoritica importante, riusciremo anche a riprendere più di una meteora per ogni fotogramma.

Ovviamente se dovesse esserci la Luna a disturbare la nostra ripresa, dovremmo avere l’accortezza di abbreviare i tempi di posa scendendo a 8-10 secondi diminuendo anche la sensibilità ISO (anche se consiglio di non scendere mai sotto gli 800-1.000). Usando poi il temporizzatore, che farà scattare la nostra reflex senza il nostro intervento, potremo goderci lo spettacolo dalla comodità di uno sdraio o di una coperta stesa sul prato… A mio parere infatti, lo spettacolo più bello e la soddisfazione più grande si hanno proprio con l’osservazione visuale!

La ripresa delle stelle cadenti è comunque una sfida piacevole e interessante, cui io stessa mi sono cimentata in diverse occasioni. Purtroppo però, come si evince dalle foto dell’articolo, non sono ancora riuscita a fotografare delle Leonidi spettacolari. Ho avuto più fortuna con le Perseidi, anche perché, in novembre, le condizioni meteorologiche sono spesso sfavorevoli. In definitiva, il fattore fortuna è indispensabile… Come dicevamo all’inizio, può capitare di vedere le stelle cadenti più spettacolari quando dobbiamo ancora preparare la macchina fotografica oppure quando stiamo inquadrando una zona di cielo diametralmente opposta a quella in cui la meteora appare (...mai sentito parlare della Legge di Murphy?). Ecco, è proprio ciò che mi è capitato durante la sessione fotografica dello scorso 12 agosto. Eravamo appena arrivati nella zona di osservazione e appena scesi dalla macchina vediamo una palla di fuoco che solca il cielo, stupenda e meravigliosa...

Pensandoci bene però, forse è questa la cosa più bella delle stelle cadenti, ti emozionano tanto perché non sai né dove né quando appariranno… e appena le vedi sono già sparite! In un certo senso si fanno desiderare perché decidono loro se e quando farsi riprendere, ed è questo, secondo me, il motivo per cui le amiamo e le rincorriamo tanto.

Non mi resta che augurarvi buona fortuna e cieli sereni.

fortuna di assistere a una pioggia meteoritica importante, riusciremo anche a riprendere più di una meteora per ogni fotogramma.

Ovviamente se dovesse esserci la Luna a disturbare la nostra ripresa, dovremmo avere l’accortezza di abbreviare i tempi di posa scendendo a 8-10 secondi diminuendo anche la sensibilità ISO (anche se consiglio di non scendere mai sotto gli 800-1.000). Usando poi il temporizzatore, che farà scattare la nostra reflex senza il nostro intervento, potremo goderci lo spettacolo dalla comodità di uno sdraio o di una coperta stesa sul prato… A mio parere infatti, lo spettacolo più bello e la soddisfazione più grande si hanno proprio con l’osservazione visuale!

La ripresa delle stelle cadenti è comunque una sfida piacevole e interessante, cui io stessa mi sono cimentata in diverse occasioni. Purtroppo però, come si evince dalle foto dell’articolo, non sono ancora riuscita a fotografare delle Leonidi spettacolari. Ho avuto più fortuna con le Perseidi, anche perché, in novembre, le condizioni meteorologiche sono spesso sfavorevoli. In definitiva, il fattore fortuna è indispensabile… Come dicevamo all’inizio, può capitare di vedere le stelle cadenti più spettacolari quando dobbiamo ancora preparare la macchina fotografica oppure quando stiamo inquadrando una zona di cielo diametralmente opposta a quella in cui la meteora appare (...mai sentito parlare della Legge di Murphy?). Ecco, è proprio ciò che mi è capitato durante la sessione fotografica dello scorso 12 agosto. Eravamo appena arrivati nella zona di osservazione e appena scesi dalla macchina vediamo una palla di fuoco che solca il cielo, stupenda e meravigliosa...

Pensandoci bene però, forse è questa la cosa più bella delle stelle cadenti, ti emozionano tanto perché non sai né dove né quando appariranno… e appena le vedi sono già sparite! In un certo senso si fanno desiderare perché decidono loro se e quando farsi riprendere, ed è questo, secondo me, il motivo per cui le amiamo e le rincorriamo tanto.

Non mi resta che augurarvi buona fortuna e cieli sereni.

fortuna di assistere a una pioggia meteoritica importante, riusciremo anche a riprendere più di una meteora per ogni fotogramma.

Ovviamente se dovesse esserci la Luna a disturbare la nostra ripresa, dovremmo avere l’accortezza di abbreviare i tempi di posa scendendo a 8-10 secondi diminuendo anche la sensibilità ISO (anche se consiglio di non scendere mai sotto gli 800-1.000). Usando poi il temporizzatore, che farà scattare la nostra reflex senza il nostro intervento, potremo goderci lo spettacolo dalla comodità di uno sdraio o di una coperta stesa sul prato… A mio parere infatti, lo spettacolo più bello e la soddisfazione più grande si hanno proprio con l’osservazione visuale!

La ripresa delle stelle cadenti è comunque una sfida piacevole e interessante, cui io stessa mi sono cimentata in diverse occasioni. Purtroppo però, come si evince dalle foto dell’articolo, non sono ancora riuscita a fotografare delle Leonidi spettacolari. Ho avuto più fortuna con le Perseidi, anche perché, in novembre, le condizioni meteorologiche sono spesso sfavorevoli. In definitiva, il fattore fortuna è indispensabile… Come dicevamo all’inizio, può capitare di vedere le stelle cadenti più spettacolari quando dobbiamo ancora preparare la macchina fotografica oppure quando stiamo inquadrando una zona di cielo diametralmente opposta a quella in cui la meteora appare (...mai sentito parlare della Legge di Murphy?). Ecco, è proprio ciò che mi è capitato durante la sessione fotografica dello scorso 12 agosto. Eravamo appena arrivati nella zona di osservazione e appena scesi dalla macchina vediamo una palla di fuoco che solca il cielo, stupenda e meravigliosa...

Pensandoci bene però, forse è questa la cosa più bella delle stelle cadenti, ti emozionano tanto perché non sai né dove né quando appariranno… e appena le vedi sono già sparite! In un certo senso si fanno desiderare perché decidono loro se e quando farsi riprendere, ed è questo, secondo me, il motivo per cui le amiamo e le rincorriamo tanto.

Non mi resta che augurarvi buona fortuna e cieli sereni.

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