Coelum Astronomia 227 - 2018 - Page 134

Combinando questi dati con la velocità di espansione dei gas rilevata allo spettroscopio (pari a 16,4 km/s), si è potuto quindi stabilire la distanza della nebulosa pari a 3.300 anni luce. La parte centrale della nebulosa ha un diametro di 20” d'arco mentre l'alone più esterno, formato dalla materia espulsa dalla stella centrale al termine della fase di gigante rossa, si estende per ben 6,4’ d'arco. Accurate osservazioni effettuate con moderni strumenti, mostrano che l’area centrale della nebulosa ha una densità di circa 5.000 particelle per centimetro cubo e una temperatura di quasi 7.800 K, a differenza dell'alone esterno che presenta densità minore ma temperatura ben maggiore, pari a 15.000 K.

La nana bianca centrale, di tipo O, è grande e caldissima: con un raggio di circa 0,65 e massa identica a quella del Sole (valori davvero notevoli per una nana bianca!), la sua temperatura superficiale supera gli 80.000 K, sufficiente da far risultare l'astro, pur così piccolo, ben 10.000 volte più luminoso del Sole. L’energia radiativa emessa è così intensa che la stella perde velocemente massa a causa di un forte vento stellare che si allontana dalla stella a ben 1.900 km/s!

NGC 6543 possiede una morfologia alquanto complessa e gli stessi meccanismi che hanno avuto luogo sono ben lungi dall’essere noti. Le stupende immagini catturate dal telescopio spaziale Hubble dapprima nel 1994 e poi nel 2009, quest'ultima poi combinata con quella a raggi X di Chandra, rivelano una struttura allungata attorno alla nana bianca, mostrando la nebulosa in tutta la sua complicata bellezza multicolore. I diversi colori sono causati dai diversi stati di ionizzazione dei gas ad alta temperatura, che

Immagine composita a raggi X / ottico di NGC 6543, la nebulosa "occhio di gatto" (banda radio: NASA / UIUC / Y.Chu et al., Ottico: NASA / HST). Immagine ottica ripresa con il Telescopio Spaziale Hubble usando la Wide Field Planetary Camera-2. Immagine composita di tre immagini riprese a diverse lunghezze d'onda: rosso, idrogeno-alfa, 656,28 nm; blu, ossigeno neutro, 630 nm; azoto verde, ionizzato, 658,4 nm. Crediti: NASA/ESA/Hubble/J.P. Harrington and K.J. Borkowski (University of Maryland)

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