Coelum Astronomia 227 - 2018 - Page 84

UNO SCATTO AL MESE

di Giorgia Hofer

Coelum Astronomia

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Fotografiamo le Leonidi

Dopo le eclissi di Sole e di Luna, uno degli eventi più affascinanti e popolari è sicuramente il bagliore delle stelle cadenti. Devo dire che, fino a oggi, non sono ancora riuscita a vedere una vera e propria pioggia di meteore, ma solamente, se così si più dire, una serie di stelle cadenti, anche se alcune molto luminose e persistenti.

Per come io amo riprendere il cielo, la cosa più difficile forse è proprio riuscire a riprendere uno di questi bolidi che attraversano la nostra atmosfera. Spesso infatti durante una sessione fotografica si riprende una ben distinta parte di cielo, in base alla fotografia che vogliamo realizzare, e il più delle volte in cui delle stelle cadenti isolate attraversano il cielo, con nostro grande rammarico, quasi sempre sono al di fuori del campo ripreso dal nostro obiettivo fotografico, o magari può capitare mentre eseguiamo dei semplici scatti di prova…

Ma per fortuna, ci sono delle occasioni in cui le probabilità di riuscita sono maggiori.

Quando le stelle cadenti sono prevedibili

In certe occasioni si può infatti prevedere sia l’ora approssimativa che la posizione più probabile per provare a dare la caccia a questo fenomeno celeste…

Circa dieci volte l’anno, in date prestabilite, la Terra, nel suo movimento di rivoluzione intorno al Sole, attraversa la scia dei meteoroidi lasciati dal passaggio di una cometa: la scia è formata da particelle solide, i meteoroidi appunto, emesse dalla cometa man mano che il gas ghiacciato sublima a causa del Sole.

Quando la Terra attraversa una di queste zone, parte di questi meteoroidi viene attratta