Coelum Astronomia 226 - 2018 - Page 67

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La sonda NASA MESSENGER, lanciata nel 2004, ha studiato Mercurio fino alla fine della sua missione, avvenuta nel 2015. È stata la prima sonda a orbitare attorno al pianeta. Crediti: NASA

Lanciata nell'agosto del 2004, MESSENGER ha rivelato la presenza di distinti terreni geochimici e depositi vulcanici con uno spessore stimato compreso tra 2,5 e 3,5 km, che ricoprono enormi bacini sulla superficie del pianeta.

MESSENGER ha anche scoperto una "grande valle" nell'emisfero sud di Mercurio, ben più grande del Grand Canyon del Nord America. Con più di 1.000 km di lunghezza, 400 km di larghezza di larghezza e 3 km di profondità, gli scienziati hanno ipotizzato che la più probabile spiegazione di questa grande spaccatura sia la risposta del guscio più esterno del pianeta alla contrazione globale – sembra quindi che Mercurio stia diventando più piccolo.

MESSENGER ha concluso la sua missione nel 2015, con un impatto sulla superficie del pianeta, dopo aver acquisito oltre 250.000 immagini e set estesi di dati che hanno portato a molte importanti scoperte. Ma, e forse c'era da aspettarselo, rimangono ancora molte domande aperte.