Coelum Astronomia 226 - 2018 - Page 43

Il sistema incaricato di generare il cratere artificiale, compito cruciale per il successo della missione, si chiama SCI, acronimo di Small Carry-On Impactor: si tratta di un cilindro metallico di 18 kg contenente un proiettile metallico che verrà espulso dalla detonazione di una carica esplosiva. Per ovvie ragioni, avverrà all’esterno della sonda, il che richiederà di sganciare lo SCI a un’altitudine di 500 metri, attraverso un meccanismo a molla, cosa che avverrà probabilmente nella prima metà del 2019. L’innesco del detonatore è impostato per avvenire 40 minuti dopo lo sgancio, in modo da consentire a Hayabusa2 di mettersi al riparo dietro l’asteroide prima che avvenga l’esplosione che lancerà il proiettile. Nel frattempo, lo SCI sarà sceso di circa 300 metri in caduta libera verso la superficie di Ryugu e alla detonazione il proiettile metallico verrà scagliato a una velocità superiore ai 2 km/s contro la superficie,

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Come fare un cratere su Ryugu e riprendere tutto

senza correre rischi