Coelum Astronomia 226 - 2018 - Page 16

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Coelum Astronomia

Hayabusa2

I rover Minerva invadono Ryugu!

di Redazione Coelum Astronomia

Hayabusa 2, dopo aver raggiunto con successo la sua meta, l’asteroide Ryugu, lo scorso 27 giugno, nella notte tra il 20 e il 21 settembre ha rilasciato i primi due piccoli passeggeri diretti verso la superficie dell’asteroide. I due pionieri sono MINERVA-II1A e MINERVA-II1B, e fanno parte di un gruppo di tre piccoli rover dell’agenzia giapponese JAXA. Più che rover si tratta di “scatolette saltellanti” (hopper) che si muoveranno a balzi sulla superficie dell’asteroide per cercare di esplorarne la più vasta parte possibile.

In pratica sono due robot, dalla forma di una “scatola di biscotti” del peso di poco più di un chilo (1,1 kg), per un diametro di 18 cm e un'altezza di 7 cm. Al loro interno, oltre agli strumenti scientifici, c’è un cilindro rotante che li farà sobbalzare sulla superficie dell’asteroide. La gravità sulla superficie di Ryugu è infatti molto debole, quindi un normale rover spinto da ruote rischierebbe di fluttuare via non appena si

mettesse in moto, mentre in questo modo è previsto che il meccanismo all’interno li faccia balzare in un salto che li terrà in aria per circa 15 minuti portandoli a 15 metri di distanza da dove si trovavano. Il movimento sarà autonomo e i piccoli saltatori “decideranno” da soli in quale direzione muoversi. Nonostante il parziale fallimento della prova generale di discesa di 9 giorni fa – in cui l'altimetro laser della sonda non è riuscito a misurare con correttezza la distanza da Ryugu fermando la navicella a 600 metri dal terreno invece dei 40 che avrebbe dovuto raggiungere – le operazioni di avvicinamento e rilascio sono comunque iniziate il 19 settembre

scorso. Dopo la mezzanotte (ora italiana) del 21 settembre è arrivata la conferma del rilascio dei Minerva, avvenuto attorno alle 21 italiane del giorno 20 (13:06 JST). La Hayabusa si trovava all’altezza prevista di 55 metri dalla superficie e si è regolarmente rialzata allontanandosi dall’asteroide per rientrare nella sua posizione a 20 km di quota.

Anche le comunicazioni tra sonda e i rover sono funzionanti. Il controllo missione ha poi confermato le manovre e ha rilasciato le immagini dell’atterraggio, che potete vedere qui in basso. Tra queste vediamo un’immagine ripresa da Hayabusa2, con la sua ombra proiettata sulla superficie di Ryugu, scattata al momento del rilascio.

Per saperne di più sulle varie fasi della complessa missione Hayabusa2, leggi lo speciale di Michele Diodati in questo numero di Coelum Astronomia, a pagina 30.