Coelum Astronomia 226 - 2018 - Page 158

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Coelum Astronomia

Come seconda e principale proposta nella serata del 20 ottobre andremo a visitare la regione lunare intorno al cratere Kepler con la Luna in fase di 11,56 giorni (vedi la "Guida all'osservazione: il cratere Kepler").

Il cratere Kepler

Nell'area immediatamente a sud di Orontius osserviamo Saussure, un cratere di 56 km di diametro e pareti alte 2.000 metri. All'osservazione telescopica le sue pareti sembrano costituite da una doppia struttura concentrica, anche se in circa quattro miliardi di anni i vari impatti successivi alla sua formazione ormai ne hanno definitivamente alterato l'originaria struttura.

Un curioso particolare di Saussure è costituito dalla parete orientale del cratere, notevolmente degradata, in quanto se ne osserva facilmente una sua apparente estensione verso est in un'area di 46 km di diametro, identificata come una struttura crateriforme ma priva di denominazione ufficiale (AVL43094S357156). Ma la più evidente intrusione sull'originaria struttura di Orontius la osserviamo ad opera di Huggins, un cratere di 66 km di diametro e con pareti di 3.000 metri, i cui bastioni occidentali invasero il settore est dell'adiacente Orontius, mentre Huggins a sua volta subì la medesima sorte ad opera del meno antico Nasireddin, un cratere di 54 km di diametro.

La terza proposta del mese avrà come target la bella coppia di crateri Krafft e Cardanus nella serata del 23 ottobre col nostro satellite in fase di

14,56 giorni, Colongitudine 83.1° e frazione illuminata al 98.9%, circa 24 ore prima del Plenilunio. Ci troviamo in prossimità del margine occidentale dell'Oceanus Procellarum nel settore ovest del nostro satellite. Per individuare la regione lunare dei crateri Krafft e Cardanus basterà orientarsi con la notevole albedo di Aristarchus e da lì procedere verso ovest in prossimità del terminatore.

Krafft è un cratere con diametro di 53 km e con pareti alte 1.250 metri la cui formazione risale al Periodo Geologico Imbriano Superiore Tipico (da 3,8 a 3,2 miliardi di anni fa). Le pareti si presentano regolari, ben conservate e con lunghi terrazzamenti. Il fondo è privo di rilievi degni di nota in cui domina Krafft-C di 13 km di diametro in posizione decentrata verso sudest. All'esterno del cratere principale vediamo Krafft-E di 10 km a forma di conca (a sudest) e Krafft-K di 11 km (a ovest) quasi completamente sommerso dai materiali dell'Oceanus Procellarum. Infine Kraft-D di 12 km a sud in direzione di Cardanus.

A sud di Krafft vediamo il cratere Cardanus di 51 km di diametro anch'esso proveniente dal Periodo Geologico Imbriano Superiore Tipico. Anche questo presenta un sistema di pareti alte 2.300

I crateri Krafft e Cardanus