Coelum Astronomia 226 - 2018 - Page 151

scopritore ufficiale della supernova e membro del LOSS, venuto a conoscenza dell’immagine ha contattato il nostro Fabrizio Ciabattari avviando uno scambio di dati e informazioni che ha portato alla realizzazione di uno studio fotometrico e spettroscopico della SN2013dy pubblicato sul prestigioso The Astrophysical Journal Letters.

I principali risultati riportati nell’articolo indicano come la pre-discovery realizzata a Monte Agliale abbia contribuito in maniera determinante al calcolo della curva di luce della supernova, principalmente per quanto riguarda il modello relativo all’incremento fotometrico iniziale. Grazie a ciò, si è potuto infatti calcolare che l’immagine dei lucchesi è stata ottenuta appena 2,4 ore dopo la “prima luce” cioè dopo il momento in cui la luce della supernova, dopo aver viaggiato per 45 milioni di anni, è giunta fino a noi.

Da tutta questa vicenda si deduce l’importanza di poter individuare e prontamente segnalare fenomeni di supernova appena avvenuti. I programmi di ricerca amatoriali ma ben coordinati come l’ISSP possono perciò fornire ulteriori e significativi

contributi alla ricerca scientifica in questo settore dell’astronomia e dell’astrofisica.

In alto a sinistra. Un'immagine di pre-discovery della supernova SN2013DY nella galassia NGC 7250 ripresa il 10 luglio 2013 dall'Osservatorio di Monte Agliale.

In alto a destra. Immagine di conferma della supernova SN2013DY ripresa l'11 luglio 2013 dall'Osservatorio di Monte Agliale.

In basso. Un'immagine della supernova SN2013DY ripresa da Fabio Martinelli il 31 luglio 2013.

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