Coelum Astronomia 226 - 2018 - Page 132

Marte

Mag. da –1,3 a –0,6; Diam. da 15,8’’ a 12,0’’

Osservabile nella prima metà della notte

Il Pianeta Rosso è stato senza dubbio la vera star dell’estate, regalandoci un periodo speciale per la sua osservazione (nonostante la grande tempesta globale di polvere). Purtroppo Marte è ora in rapido allontanamento dalla Terra e nel corso del decimo mese dell’anno lo vedremo passare da una ancora buona magnitudine di –1,3 i inizio mese ad una più modesta mag. –0,6 a fine ottobre. Anche il suo diametro apparente è in forte contrazione, raggiungendo i 12’’ a fine mese. Sarà comunque ancora facile da scorgere nel cielo della prima serata, guardando verso sud alle ore 21, alto circa 27° (a metà mese). Marte è il signore della regione del Capricorno e in ottobre lo vedremo varcare quella linea invisibile che descrive la figura dell’animale celeste, per addentrarsi sempre più nel suo cuore. A inizio mese il pianeta transiterà a 3° 20’ a nordovest della stella Psi Capricorni (mag. +4,1); il 16 ottobre sarà in strettissima congiunzione (circa 2’) con la stella Eta Capricorni (mag. +5) mentre a fine mese si avvicinerà a circa 1° di distanza da Gamma Capricorni (mag. +3,65). Non mancherà anche una bella congiunzione con la Luna, che si verificherà il 18 ottobre. Avremo tempo per osservare il Pianeta Rosso nella prima metà della notte: il tramonto del pianeta avverrà 15 minuti prima delle 2 a inizio mese, orario anticipato all’1:09 a fine mese.

Giove

Mag. da –1,8 a –1,7; Diam. da 32,6’’ a 31,4’’

Osservabile con difficoltà la sera

Come per Venere, è finito il periodo di ottima osservabilità serale anche per Giove. Il re dei pianeti del Sistema Solare si trova ancora nella regione celeste della Bilancia ma quando il cielo sarà sufficientemente scuro per vederlo brillare, il pianeta sarà già ormai prossimo al tramonto (ore 20:48 a inizio mese; 19:08 a fine mese). Per potergli dare un ultimo saluto, potremo scorgerlo guardando verso ovest al crepuscolo serale, complice anche il continuo anticipare del tramonto del Sole che ci darà un’ultima possibilità di vedere Giove. Il grande pianeta è ormai diretto verso la congiunzione con il Sole del prossimo 25 novembre, periodo in cui sarà totalmente inosservabile. A fine mese sarà in congiunzione con Mercurio, anch’esso profondamente immerso nel chiarore del tramonto.

Saturno

Mag. +0,5 a +0,6; Diam. da 37,5’’ a 35,9’’

Osservabile nella prima parte della notte

Anche per Saturno l’osservabilità è in continua diminuzione. Lo troveremo la sera, non appena il cielo si sarà fatto sufficientemente scuro, nella magnifica regione del Sagittario, a poca distanza dalla stella Mu Sagittarii (mag. +3,8). Se a inizio mese il tramonto del pianeta con l’anello avverrà dopo le 23, a fine mese l’orario sarà anticipato alle 21:30 circa.

Urano

Mag. +5,7; Diam. 3,7’’

In opposizione: ottimamente osservabile tutta la notte

Ottobre è un ottimo mese per l’osservazione del remoto pianeta gassoso: Urano, che dimora tra le stelle dell’Ariete, sarà in opposizione rispetto al Sole il giorno 24. È proprio questo il periodo più favorevole per l’osservazione, che in realtà sappiamo che per i pianeti esterni si estende per diverse settimane prima e dopo, e avremo a disposizione tutta la notte per osservarlo. È molto tenue (mag. +5,7) e molto difficile da scorgere a occhio nudo: ci basterà un buon binocolo per rintracciarlo. Lo troveremo a circa 3° a nordest della stella Omicron Piscium (mag. +4,25).

Nettuno

Mag. da +7,8 a +7,9; Diam. da 2,4’’ a 2,3’’

Visibile per buona parte della notte

In ottobre sarà possibile osservare Nettuno per buona parte della notte, culminando nelle prime ore della serata per tramontare sempre un quarto d’ora dopo le 5, a inizio mese, orario che verrà anticipato di due ore a fine mese. Lo troveremo tra le stelle dell’Acquario, a 2 gradi mezzo circa, a ovest della stella Lambda Aquarii (mag. +3,7).

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