Coelum Astronomia 226 - 2018 - Page 124

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Coelum Astronomia

La Luna illumina la notte

su Coelum Astronomia 217 a pagina 134.

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Dove riprendere e con quale strumentazione

Per riuscire a riprendere nel modo più soddisfacente la rotazione terrestre abbiamo necessariamente bisogno di rispettare alcuni parametri:

- dovremo raggiungere un luogo pressoché privo

di inquinamento luminoso;

- scattare in serate senza Luna;

- attendere un’ora dopo il tramonto del Sole e

scattare al massimo entro un’ora prima dell’alba.

L’attrezzatura minima da avere per questo tipo di fotografie è:

- una reflex con tempi di esposizione di almeno 30

secondi, meglio se sopporta bene sensibilità ISO alte (anche se in realtà con la somma delle immagini buona parte del rumore elettronico sparisce);

- un obiettivo grandangolare che abbia una

lunghezza focale di 18 mm o inferiore (più campo abbiamo a disposizione e più la foto risulterà spettacolare);

- un treppiede stabile;

- un telecomando per lo scatto in remoto con

temporizzatore.

Ora scattiamo

Prima di tutto dobbiamo decidere quale sarà il soggetto della nostra fotografia: mi piace molto includere nel paesaggio un elemento umano d’altri tempi, e questa piccola baita faceva proprio al caso mio.

Con una semplice posa di venti secondi il gioco è fatto. Utilizzando una sensibilità ISO piuttosto bassa (in questo caso 500 ISO), dato che c’era ancora un po’ di luce crepuscolare, e apertura f/5, il mio paesaggio è già pronto. A questo punto non restava che aspettare il giungere della notte, ma fotografando in buona compagnia, il tempo passa sempre velocemente osservando le prime stelle che si mostrano ai nostri occhi.