Coelum Astronomia 226 - 2018 - Page 100

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Batteri o vegetazione presenti, ad esempio, su pianeti orbitanti attorno a stelle di tipo M, più fredde del Sole e che possiedono uno spettro predominante nell’infrarosso, potrebbero aver condotto allo sviluppo di processi fotosintetici in grado di acquisire più fotoni di minor energia, oppure aver sviluppato strutture più ampie e con una colorazione scura, per lo stesso motivo. Potremmo vedere quindi una vegetazione dominata da colori molto scuri e cupi.

Adattamenti simili sono stati effettuati anche da organismi sulla Terra.

Anche la radiazione stellare, non solo la gravità, può influenzare la forma di organismi fotosintetici. Sulla Terra, dove abbiamo alte temperature combinate alla scarsità d’acqua, vediamo una riduzione della superficie fogliare traspirante, un aumento della resistenza al passaggio del vapore acqueo nell'atmosfera e la necessità di costituire riserve d'acqua all'interno dei tessuti, per far fronte alle perdite per evaporazione. Questo è stato ottenuto attraverso un ridotto sviluppo in altezza, un accorciamento degli internodi e un portamento arbustivo, come

Vegetazione aliena...

In base alla stella che dimora al centro di un sistema extrasolare, le piante possono aver sviluppato un adattamento all'emissione specifica di luce della stella. Potrebbero pertanto essere plausibili ambienti dominati da vegetazione bluastra, tipica delle antocianine.

Sulla Terra...

Le antocianine sono pigmenti che le piante producono per proteggersi dall'eccesso di luce. L'antocianina si accumula sulla superficie delle foglie rendendo la pianta adatta a sopravvivere in ambienti ombrosi e conferisce loro una colorazione scura e bluastra. Sopra ne vediamo alcuni esempi:

A. Tacca Integrifolia

B. Aeonium Arboreum

C. Ophiopogon Planiscapus

D. Colocasia Esculenta