Coelum Astronomia 226 - 2018 - Page 28

Coelum Astronomia

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Celestron presenta la versione più piccola (e interessante per prezzo e potenzialità di diffusione) del suo celebre astrografo Rowe-Ackermann Schmidt. Questa nuova versione mantiene i pregi dei fratelli maggiori, aggiungendo anche una miglioria: un nuovo sistema di messa a fuoco ultra stabile, fondamentale quando si riprende a rapporti focali così bassi.

I dati tecnici sono interessantissimi: 20 cm di apertura, appena 400 mm di lunghezza focale per un rapporto risultante pari a f/2,0! Oltre a tutto ciò, uno dei grandi pregi è quello di essere ultra trasportabile. Per dare un’idea, per avere focali così corte bisogna andare su piccoli rifrattori da circa 70/80 mm, ma la capacità di raccolta di luce, e quindi la risoluzione, sono molto più basse rispetto a quanto offerto dal RASA 8”. Il campo corretto è di 22 mm, con un campo dichiarato usabile di 32 mm. L’ostruzione è pari a 93 mm (46%), un valore in linea con quello degli astrografi così aperti. Le camere da usare sono sicuramente le nuove CMOS retroilluminate, sia per la combinazione di pixel piccoli sia per il corpo compatto. È possibile comunque usare sensori APS-C, ma solo nelle camere mirrorless, in quanto una DSLR non andrebbe a fuoco per via del ridotto backfocus disponibile. La perdita di qualità ai bordi sarà piccola con l’uso di sensori tra i 22 mm e i 32 mm di diagonale. Lo spot size dichiarato è molto piccolo, minore di 4,6 um RMS su tutto il cerchio d’immagine.

Apertura: 20 cm

Lunghezza focale: 400 mm

Rapporto focale: f/2

peso: 7,7Kg

Lunghezza: 628 mm

Backfocus: 29 mm

Novità, Tendenze e Tecnologie dal Mondo

del Mercato dell'Astronomia Amatoriale

CELESTRON RASA 8”

NOVITA' DAL MERCATO

di Riccardo Cappellaro

DAYSTAR SS60-ds SOLAR SCOUT

L’azienda Americana Daystar, conosciuta per i filtri a banda stretta utilizzati per l’osservazione solare, presenta un’evoluzione del suo piccolo telescopio solare da 60 mm. Questa evoluzione consiste in una significativa riduzione dei costi grazie a un progetto fortemente ottimizzato, per mantenere il costo di produzione il più basso possibile, e usa sempre un filtro QUARK. Il doppietto da 60 mm è ovviamente acromatico (fattore ininfluente in questo tipo di osservazioni in cui conta più la qualità ottica), con una focale effettiva di 930 mm. La messa a fuoco è elicoidale e può accettare