Coelum Astronomia 226 - 2018 - Page 147

Continua l’assenza di scoperte italiane, in questo avaro 2018, complice sicuramente anche l’ormai asfissiante concorrenza dei programmi professionali di ricerca di supernovae. L’ultima scoperta italiana risale infatti al 26 aprile scorso, messa a segno dal team dell’Osservatorio di Monte Agliale (LU). Erano anni che non si verificava una mancanza di scoperte così prolungata, e come se non bastasse, mancano all’appello anche supernovae luminose, esplose in galassie degne di nota. Pertanto, ne approfittiamo per proseguire con le nostre interviste ai primi dieci scopritori amatoriali di supernovae al mondo.

I personaggi che andremo a conoscere in questo numero sono i due più grandi scopritori amatoriali di supernovae italiani: Fabrizio Ciabattari ed Emiliano Mazzoni. Ciabattari, nato a Lucca nel 1970, con le sue 76 scoperte occupa la posizione numero 7 della Top Ten mondiale, mentre Mazzoni, nato a Capannori (LU) nel 1953, con 70 scoperte è posizionato al nono posto. Abbiamo realizzato un’intervista doppia perché entrambi fanno parte dell’Osservatorio di Monte Agliale (LU) uno dei principali osservatori che compongo l’ISSP, Italian Supernovae Search Project, ma anche perché le 70 scoperte di Mazzoni sono state realizzate in comune con Ciabattari.

1. Quando è iniziata la tua passione per l’astronomia?

Fabrizio: sono appassionato di astronomia fin da piccolo e ho iniziato le prime osservazioni al telescopio in età scolare. Ho potuto coltivare proficuamente questa passione, anche negli anni successivi, soprattutto grazie all’incontro con astrofili bravi e disponibili della zona in cui risiedo. È così nata una sincera intesa e una stretta collaborazione che ci ha permesso di condurre e sviluppare diverse attività presso l'Osservatorio Astronomico di Monte Agliale, struttura presso la quale operiamo ormai da oltre vent’anni.

Emiliano: la passione per l’astronomia è iniziata da ragazzo, quando cominciai con il riconoscere le costellazioni, sotto un cielo più terso e facile di quello attuale. Ricordo la prima volta che ho visto i crateri lunari e i satelliti di Giove con un cannocchiale di latta vinto a una fiera di beneficenza! Successivamente l'abbonamento a riviste del settore ha confermato questa passione che coltivo ancora oggi. La mia attività principale è l'astrofotografia delle costellazioni, riprese in fotochimica con reflex fisse sul cavalletto e via via

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Italian Supernovae Search Project

(http://italiansupernovae.org)

Top Ten dei Cacciatori di Supernovae

SUPERNOVAE

A cura di Fabio Briganti e Riccardo Mancini

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Intervista a Fabrizio Ciabattari ed Emiliano Mazzoni

Sopra. Fabrizio Ciabattari ed Emiliano Mazzoni con il telescopio dell’Osservatorio di Monte Agliale con il quale hanno messo a segno numerose scoperte di supernovae.