Coelum Astronomia 226 - 2018 - Page 118

Realizzare il filmato di una intera rotazione di un pianeta non è cosa semplice. Una delle principali difficoltà consiste nel tempo necessario per effettuare un numero sufficiente di riprese che coprano l’intero globo. In particolare avendo Marte un periodo di rotazione simile a quello della Terra, la ripresa richiede mesi di lavoro.

A ciò si aggiunge il problema di dover realizzare tutte le fotografie con una qualità simile, in modo da non creare differenze evidenti in fase di montaggio. Poiché alle nostre latitudini il seeing è purtroppo molto variabile, si richiede molta

costanza e pazienza per trovare le serate adatte.

La grande opposizione marziana del 27 luglio è stata per me un’ottima occasione. Avere a disposizione 2-3 mesi in cui Marte si è mostrato con un ottimo valore di diametro apparente mi ha permesso di scattare un numero sufficiente di foto adatte al mio scopo. Sicuramente la grande tempesta di sabbia non mi ha reso la vita facile ma il risultato è comunque apprezzabile.

Completate le riprese, anche la realizzazione grafica 3D della rotazione ha presentato qualche difficoltà.

Fortunatamente ci viene incontro un software che ha rivoluzionato il modo di fare astronomia negli ultimi anni, almeno per le riprese planetarie: Winjupos. Questi sono i passaggi sintetici che ho seguito per realizzare la mia prima rotazione a 360°

1 - Ho selezionato tutte le mie riprese concentrate

nel periodo dell’opposizione, ovvero dal 01/07/2018 al 10/09/2018.

2 - Tramite la funzione Recording/Image

measurement ho effettuato le misurazioni e salvato i relativi file in formato .ims. Questa è, ad esempio, la misurazione della ripresa effettuata

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La Grande Opposizione di Marte del 2018

Ripresa della rotazione completa di Marte

di Stefano Quaresima

Realizzare il filmato di una intera rotazione di un pianeta non è cosa semplice. Una delle principali difficoltà consiste nel tempo necessario per effettuare un numero sufficiente di riprese che coprano l’intero globo. In particolare avendo Marte un periodo di rotazione simile a quello della Terra, la ripresa richiede mesi di lavoro.

A ciò si aggiunge il problema di dover realizzare tutte le fotografie con una qualità simile, in modo da non creare differenze evidenti in fase di montaggio. Poiché alle nostre latitudini il seeing è purtroppo molto variabile, si richiede molta

costanza e pazienza per trovare le serate adatte.

La grande opposizione marziana del 27 luglio è stata per me un’ottima occasione. Avere a disposizione 2-3 mesi in cui Marte si è mostrato con un ottimo valore di diametro apparente mi ha permesso di scattare un numero sufficiente di foto adatte al mio scopo. Sicuramente la grande tempesta di sabbia non mi ha reso la vita facile ma il risultato è comunque apprezzabile.

Completate le riprese, anche la realizzazione grafica 3D della rotazione ha presentato qualche difficoltà.

Fortunatamente ci viene incontro un software che ha rivoluzionato il modo di fare astronomia negli ultimi anni, almeno per le riprese planetarie: Winjupos. Questi sono i passaggi sintetici che ho seguito per realizzare la mia prima rotazione a 360°

1 - Ho selezionato tutte le mie riprese concentrate

nel periodo dell’opposizione, ovvero dal 01/07/2018 al 10/09/2018.

2 - Tramite la funzione Recording/Image

measurement ho effettuato le misurazioni e salvato i relativi file in formato .ims. Questa è, ad esempio, la misurazione della ripresa effettuata