Coelum Astronomia 225 - 2018 - Page 90

Venere in breve

Coelum Astronomia

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Sopra. Una delle poche immagini della superficie di Venere, scattata dalla sonda sovietica Venera-13 (1981) elaborata dalla NASA. Crediti: NASA.

Venere, il secondo pianeta del Sistema Solare, è per dimensioni, massa e densità, molto simile alla Terra. Venere è circa 1,1 volte più piccolo del nostro pianeta, e si trova leggermente più vicino al Sole (0,7 UA contro 1 UA). Il nostro cosiddetto pianeta gemello è però un luogo davvero ostile e

spietato, dove persino la nostra sonda più robusta non è stata in grado di resistere per più di qualche ora sulla superficie prima di essere irrimediabilmente compromessa.

Venere è avvolto da una densa atmosfera

composta prevalentemente di anidride carbonica. Al di sotto delle fitte nubi di acido solforico, il pianeta soffre di un tremendo "effetto serra", con temperature superficiali che superano i 470 °C. La superficie risulta cupa e nebbiosa, perennemente avvolta dal densissimo gas atmosferico che, al livello del suolo, presenta una pressione simile a quella che potremmo sperimentare a circa 1,6 chilometri sotto il livello di un oceano terrestre.

Venere presenta anche alcune differenze particolari rispetto agli altri pianeti del Sistema Solare: il suo moto di rotazione avviene in senso retrogrado (come Urano). Ancora più stranamente, l'anno su Venere risulta più breve del suo giorno: un anno venusiano dura circa 225 giorni terrestri,

ma servono ben 243 giorni al pianeta per compiere una sola rotazione attorno al suo asse. Sulla base delle osservazioni effettuate da diverse sonde spaziali a distanza di un decennio, gli astronomi hanno determinato che il moto di rotazione di Venere sta rallentando: nel corso di 16 anni, la sua giornata si è allungata di circa 6 ​minuti e mezzo.

Sopra. Una bella immagine di Venere scattata dalla sonda Akatsuki della giapponese JAXA. Crediti: JAXA / ISAS / DARTS / Damia Bouic