Coelum Astronomia 225 - 2018 - Page 55

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Sopra. Una formazione di nuvole ad alta quota circondata da vortici nell'atmosfera della Cintura Temperata Nord di Giove, una delle tante bande di colorate e vorticose nubi del pianeta. Gli scienziati si sono chiesti per decenni quanto queste bande si estendessero in profondità. I dati raccolti da Juno durante i suoi voli ravvicinati hanno permesso di scoprire che queste bande penetrano effettivamente fino a circa 3.000 chilometri in profondità nel pianeta. Crediti: NASA

per determinare l'instabilità che crea i flussi a getto quando sono presenti i potenti campi magnetici come quelli che caratterizzano l'ambiente gioviano. La teoria, sostiene Jeffrey Parker del Livermore National Laboratory in California, suggerisce che il forte campo magnetico di Giove mantiene i suoi flussi a getto ben dritti e rigidi, e proprio da questo fenomeno dipende la formazione delle strisce di nubi che caratterizzano le bande del pianeta gassoso.

«Il gas all'interno di Giove è magnetizzato e per questo motivo pensiamo che la nostra teoria possa spiegare perché i flussi a getto scendano a quella profondità, ma non oltre», ha detto Parker. «Non ci sono continenti o montagne, sotto l'atmosfera di Giove, che possano ostacolare il percorso di tali flussi: questo li rende più semplici rispetto a quelli terrestri. Studiando Giove, quindi, non solo sveliamo i misteri all'interno del gigante gassoso, ma possiamo anche usare il grande pianeta come un laboratorio per studiare come funzionano i flussi atmosferici in generale».