Coelum Astronomia 225 - 2018 - Page 164

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Coelum Astronomia

telescopica si nota chiaramente come si tratti di un gruppo montuoso con vari rilievi intervallati da brevi tratti di pianura e strette valli. Tutt’intorno vari piccoli craterini oltre a Euler-J, un cratere quasi completamente sepolto con diametro di 4 km.

La terza proposta è per la serata del 22 settembre quando alle 18:27 sorgerà la Luna in fase di 12,93 giorni e alle 20:00 circa si troverà a un’altezza iniziale di +13° (Colong. 65,9°; frazione illuminata 94,7%), con transito in meridiano alle 23:43 a +31° e a nostra disposizione fino al suo tramonto previsto per la notte successiva.

Ci troviamo pochi chilometri a ovest del cratere Reiner di 31 km di diametro e il target della serata

è Reiner Gamma, una struttura lunare dalla forma vagamente ovalizzata e circondata da depositi di materiali individuabili come strie biancastre molto irregolari a più elevata albedo rispetto alle scure rocce basaltiche dell’oceanus Procellarum. Per orientarsi col telescopio sarà sufficiente inquadrare l’inconfondibile Copernicus con la sua elevata albedo procedendo poi verso ovest fino all’analoga area di Kepler, da qui sempre in direzione ovest ci troveremo su Reiner Gamma in prossimità del terminatore lunare.

Estese con andamento serpentiforme in direzione dell’omonimo cratere Reiner, deviano poi nettamente verso

nord-nordest per oltre un centinaio di chilometri, in direzione del cratere Marius, dopo avere attraversato la regione ricca di domi vulcanici nota come "Colline di Marius".

L’origine di questa particolare struttura lunare viene fatta risalire presumibilmente a non oltre

Il cratere Reiner Gamma e la sua anomalia magnetica

Mons Vinogradov