Coelum Astronomia 225 - 2018 - Page 16

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‘Oumuamua: è una cometa!

di Sara Venturi – Media INAF

Coelum Astronomia

‘Oumuamua, il primo asteroide interstellare, dopo un po’ d’incertezza, inizialmente catalogato come una cometa, poi come un asteroide (a causa delle mancata attività tipica delle comete in concomitanza con il passaggio vicino al Sole) e infine come il primo della nuova categoria di oggetti interstellari (a cui si deve la sigla 1I/2017 U1), è stato ora catalogato come cometa interstellare.

Si tratta di un corpo inusualmente oblungo di circa 800 metri, di colore rosso scuro, dall’origine sconosciuta, che ha ruzzolato attraverso il Sistema Solare seguendo una traiettoria iperbolica. Marco Micheli del Coordination Centre ESA SSA-NEO di Frascati e i colleghi autori del nuovo studio hanno esaminato il moto di ‘Oumuamua, mostrando che l’arco lungo il quale l’oggetto ha viaggiato non può essere spiegato esclusivamente dall’attrazione gravitazionale del Sole, dei pianeti o degli asteroidi più grandi. Parte dell’accelerazione di allontanamento dal Sole deve essere di natura non gravitazionale, dimostrando che tutti i dati astronometrici (ovvero di posizione) possono essere descritti una volta inclusa nel modello la componente non gravitazionale.

Grazie al modello utilizzato, gli autori hanno anche potuto escludere altre spiegazioni plausibili per il moto non gravitazionale (come la pressione della radiazione solare o l’interazione magnetica con il vento solare). La spinta conferita dai gas emessi dal corpo celeste può essere una spiegazione coerente del moto di ‘Oumuamua, postulando che esso si comporti come una cometa in miniatura. Gli spettri osservati e l’assenza di attività cometaria sono in linea con il corpo di una cometa con un sottile mantello isolante, come già aveva rivelato uno studio pubblicato su Nature Astronomy nel 2017 che ipotizzava come un lungo periodo di esposizione ai raggi cosmici avesse portato alla stratificazione superficiale di materiale organico e isolante, proteggendo il nucleo ghiacciato dalla vaporizzazione che si verifica al passaggio ravvicinato con il Sole. Questo spiega l’assenza di attività cometaria, nonostante ‘Oumuamua ricordi il nucleo di una cometa.

Il paper conclude affermando che, in ogni caso, questi importanti aspetti di natura fisica di ‘Oumuamua non possono ancora essere risolti in maniera conclusiva sulla base delle osservazioni fatte finora e che osservazioni in sito sarebbero fondamentali per spiegarne l’ambigua natura.

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