Coelum Astronomia 225 - 2018 - Page 147

Asteroidi in settembre

L'opposizione di (4) Vesta

Per gli amanti dei "sassi volanti", settembre offrirà alcuni spunti piuttosto facili, se paragonati alle sfide dei mesi scorsi. Ben tre degli asteroidi che proponiamo, tra quelli in opposizione in settembre, raggiungeranno una magnitudine inferiore alla +10!

Iniziamo subito il 2 settembre con (115) Thyra che, a una distanza di 1,124 UA dalla Terra, raggiungerà la magnitudine +9,9. Lo troveremo nella costellazione di Pegaso. L'asteroide, di circa 80 km di diametro, è così chiamato in onore della regina Thyra di Danimarca, ed è stato scoperto al Detroit Observatory dell'Università del Michigan (USA) il 6 agosto 1871 da James Craig Watson.

Passiamo ora al 6 settembre quando sarà (27) Euterpe a raggiungere l'opposizione. L'asteroide, di circa 96 km di diametro, si troverà tra le stelle dell'Acquario e, con la sua distanza di circa 1,398 UA dalla Terra, avrà magnitudine pari a +9,8. Scoperto da John Russell Hind l'8 novembre 1853 con il telescopio dell'Osservatorio privato di George Bishop a Londra, venne battezzato in onore della musa della poesia lirica e della musica nella mitologia greca.

Il 19 settembre toccherà a (30) Urania raggiungere l'opposizione e, del gruppo, è quello che risulterà

più luminoso: brillerà (si fa per dire) di magnitudine +9,6, ponendosi a una distanza di

1,113 UA dalla Terra. Lo

potremo rintracciare nella costellazione dei Pesci. Si tratta di un asteroide di fascia principale, di 93 km di diametro, l'ultimo scoperto da John Russell Hind (il 22 luglio 1854) con il telescopio dell'Osservatorio privato di George Bishop. È stato battezzato in onore di Urania, la Musa greca dell'astronomia e della geometria.

Concludiamo il mese, il 24 settembre, con l'opposizione di (10) Hygiea: è un grande asteroide della fascia principale, il quarto in ordine di grandezza, con un diametro medio superiore ai 400 km. Lo troveremo tra le stelle dei Pesci e la sua magnitudine all'opposizione (2,317 UA dalla Terra) sarà pari a +10,1. Nonostante la ragguardevole dimensione, come indica il numero di catalogo, è stato il decimo asteroide ad essere scoperto (a opera di Annibale De Gasparis il 12 aprile 1849, dall'Osservatorio di Capodimonte a Napoli) per via della sua superficie scura, composta di materiale carbonioso, che rende l'asteroide meno visibile di quanto le sue dimensioni implicherebbero.

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FENOMENI E CONGIUNZIONI DI SETTEMBRE