Coelum Astronomia 225 - 2018 - Page 145

Sotto. Il grafico mostra l’aspetto dei pianeti durante il mese, con indicati i relativi diametri angolari e, per quelli interni, anche la fase. Il diametro di Saturno è riferito all’intero sistema (anelli inclusi).

Venere

Mag. –3,9; diam. da 9,8" a 10"; fase da 99,6% a 97,9%

Osservabile al tramonto

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(3) Juno Osservabile nella seconda parte della notte

Potremo osservare questo asteroide nella seconda parte della notte, volgendo i nostri strumenti verso la costellazione dei Pesci. (3) Juno si troverà a circa un grado e mezzo a nord della stella Mu Psc (mag. +4,8). A metà mese sorgerà alle ore 2:30 circa e sarà osservabile fino al sorgere del Sole.

(4) Vesta – Osservabile tutto il mese. In opposizione il 19 giugno

Essendo in opposizione con il Sole sarà il periodo più favorevole per la sua osservazione. Fare riferimento al paragrafo precedente per i dettagli.

Asteroidi In giugno

Principali Asteroidi del Sistema Solare

L'opposizione di (4) Vesta

In giugno, sarà proprio uno dei principali asteroidi della fascia principale a dar spettacolo: stiamo parlando del grande (4) Vesta. L’asteroide, scoperto dall'astronomo tedesco Heinrich Wilhelm Olbers il 29 marzo 1807, sarà in opposizione al Sole il giorno 19 giugno, ponendosi a una distanza di circa 1,142 UA dalla Terra. Lo potremo scorgere tra le stelle dello Scorpione e raggiungerà la magnitudine di +5,3. Sarà un’ottima occasione per osservarlo e fotografarne il movimento. Vesta è sicuramente uno degli asteroidi più grandi della fascia e tra i più studiati, oggetto di studio della missione della NASA Dawn, al momento in orbita attorno a Cerere.

Altri target notevoli per gli appassionati di “rocce volanti” sono gli asteroidi (29) Amphitrite, in opposizione il giorno 15 giugno nella costellazione dello Scorpione (mag. +9,5; dist.

1,714 UA) e (9) Metis, in opposizione il giorno

dopo, il 16 giugno, nella costellazione dell’Ofiuco (mag. +9,7; dist. 1,658 UA). Come possiamo vedere dai valori di magnitudine ben più bassi, questi due

target saranno ben più difficili di (4) Vesta.

Per osservare questi asteroidi basterà attendere le prime ore della notte, sorgendo tutti prima del tramonto.

A destra. Ecco come appariva l’asteroide (4) Vesta il 27 luglio 2011 all’occhio elettronico della sonda NASA Dawn, quando si trovava a circa 15.000 km dalla sua superficie. Crediti: NASA/Dawn.

Venere

Mag. da –4,6 a –4,8; Diam. da 29,1" a 45,4"; Fase da 40,4% a 18,2%

Osservabile tutto il mese, al tramonto

Settembre è un mese di deciso peggioramento delle condizioni di osservabilità di Venere. Il pianeta, che ci ha regalato un lungo periodo di ottima osservabilità serale, ora tramonta sempre prima, alle 21:11 a inizio mese, anticipando alle 19:38 a fine mese: una quarantina di minuti appena dopo il Sole. Il 5 settembre si troverà all'afelio, il punto più distante dalla nostra stella. Potremo comunque scorgerlo, molto luminoso (mag. –4,7) nel chiarore del tramonto, nella costellazione della Vergine e dedicarci all’osservazione delle sue fasi, come spiegato da Claudio Prà nel suo articolo su Coelum Astronomia 224.

Marte

Mag. da –2,1 a –1,3; Diam. da 20,9’’ a 16,0’’

Osservabile nella prima parte della notte

Dopo il grande spettacolo offertoci la scorsa fine di luglio, il Pianeta Rosso si sta già allontanando rapidamente dalla Terra. Nonostante i valori ben più ridotti di diametro apparente e luminosità (rispettivamente di 18,4‘’ e mag. –1,7 a metà mese) rispetto al periodo della Grande Opposizione, però Marte è sempre in grado di focalizzare l’interesse degli osservatori e sarà un piacere continuare la sua osservazione e ripresa. Lo troveremo nel Capricorno, mentre si sposta, giorno per giorno, di moto diretto (iniziato lo scorso 28 agosto) in direzione della regione centrale della costellazione.

Non sarà mai molto alto sull’orizzonte: a metà mese culmina alle 21:51 a un’altezza di 23,4°.