Coelum Astronomia 225 - 2018 - Page 141

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da fare in più una volta a casa, ma il risultato sarà strabiliante.

La Via Lattea regala sempre e comunque emozioni uniche, tutti i popoli della terra ne sono sempre rimasti affascinati, creandole tutt’intorno una miriade di leggende straordinarie, che spesso potete trovare tra le pagine della rubrica di Stefano Schirinzi. Gli Egizi la consideravano come una controparte celeste del Nilo: un fiume chiaro che attraversava il cielo notturno esattamente come il Nilo attraversava le loro terre. I Babilonesi invece credevano che la Via Lattea fosse ottenuta dalla metamorfosi della coda della dea-drago Tiāmat, dopo che questa venne catturata dal dio Marduk.

Da quando Galileo, nel 1610, puntò il proprio cannocchiale verso di essa, siamo consapevoli che è formata da una miriade di stelle, quasi impossibili da contare. Ma nonostante ciò, il suo fascino non ha perso valore e anzi, se proprio vogliamo ne ha acquistato. Oggi abbiamo la fortuna di poter viaggiare, spostarci sul globo terrestre e, grazie alla tecnologia, portaci tutti a casa un pezzettino di cielo, da contemplare ogni volta che ne abbiamo voglia.

Sotto. La somma dei due scatti, il risultato è stupefacente.