Coelum Astronomia 225 - 2018 - Page 105

Ciascuno di noi ha potuto, almeno una volta, ammirare la bellezza dell’arcobaleno: i colori della luce solare scomposta nei suoi colori fondamentali da un oggetto di vetro presente in casa.

Il prisma ideale per ottenere una buona dispersione è un prisma di vetro flint equilatero, con angoli di 60°, ma anche altri prismi di diversa angolazione possono essere adattati.

Un prisma può anche essere anteposto a un obiettivo fotografico per la registrazione di spettri stellari.

www.coelum.com

105

La diffrazione con reticolo

La diffrazione è un fenomeno basato sulla natura ondulatoria della luce e consiste nella deviazione, rispetto alla propagazione in linea retta, che un’onda presenta quando incontra un ostacolo o

un’apertura di dimensioni paragonabili alla sua lunghezza d’onda. Il suo effetto è quello di allargare il fascio di luce originario dando origine ad una serie alternata di bande chiare e scure: una serie di massimi di intensità decrescente, dal centro verso i bordi, con un picco centrale più luminoso, che si alternano con una serie di minimi scuri. Definendo di ordine m = 0 il picco centrale del raggio non deviato, man mano che la deviazione aumenta m assume i valori interi 1, 2, …, n (positivi e negativi se a destra o a sinistra del

picco centrale) indicando i diversi ordini di massimo dei picchi in cui il raggio originario viene scomposto.

Sopra. Nella figura è mostrato un esempio di spettro solare ottenibile con un prisma a 60° opportunamente orientato, proiettato su un foglio di carta bianco.