Coelum Astronomia 225 - 2018 - Page 142

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Coelum Astronomia

IL CIELO DI

SETTEMBRE

di Redazione Coelum Astronomia.

Aspetto del cielo per una località posta a Lat. 42°N - Long. 12°E

La cartina mostra l’aspetto

del cielo alle ore (TMEC):

1 Set > 23:00

15 Set > 22:00

30 Set > 21:00

L’evento più importante del mese per la nostra stella sarà ovviamente il passaggio al nodo discendente sull’equatore celeste il giorno 23, quando in pratica il Sole avrà declinazione pari a zero e si verificherà l’Equinozio d’Autunno, ovvero l’istante in cui inizia l’autunno astronomico (la primavera per l’emisfero Sud).

Il punto d’intersezione tra l’eclittica, nel suo ramo discendente (il percorso apparente del Sole sulla volta

IL SOLE

Verso le 23:00 del 15 settembre, potremo vedere ancora molto alto in cielo l’asterismo del “Triangolo Estivo”, formato dalle stelle Altair, (mag. +0,75), Deneb (mag. +1,25) e Vega (mag. 0) delle costellazioni di Aquila, Cigno e Lira rispettivamente, anche se ormai le costellazioni estive di maggiore declinazione cominceranno a cedere il passo a quelle tipiche del periodo autunnale, Andromeda e Pegaso per primi.

Guardando verso occidente, saranno ancora visibili, declinanti e prossime al tramonto, le estese costellazioni della tarda primavera: il Boote con la brillante Arturo (mag. +0,15), Ofiuco, Ercole e il Serpente, mentre verso sudovest starà già tramontando il Sagittario portando con sé Saturno, seguito dal Capricorno, a sud, con Marte, ancora brillante dopo la grande opposizione del luglio scorso.

Con il passare del tempo il cielo muterà completamente aspetto: prima della mezzanotte saranno già visibili le Pleiadi (M 45) sull’orizzonte nordest e nella seconda parte della notte si potrà godere della presenza contemporanea della nebulosa M 42 in Orione e della Nebulosa Velo nel Cigno.

In mezzo, solo spazi silenti e rarefatti, ma anche imponenti visioni, come quelle della grande galassia M 31 in Andromeda e del Doppio Ammasso nel Perseo.