Coelum Astronomia 224- 2018 - Page 8

Coelum Astronomia

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Luca Parmitano

Comandante

della ISS

nel suo

prossimo volo

di Redazione Coelum Astronomia

Nell’estate del 2019, l’astronauta italiano dell’ESA Luca Parmitano tornerà sulla Stazione Spaziale Internazionale per la sua seconda missione. La novità è che nella seconda parte della missione ricoprirà anche il ruolo di comandante della Stazione Spaziale Internazionale. Sarà il primo italiano ad essere nominato comandante di missione sulla Stazione e il terzo astronauta ESA dopo il belga Frank De Winne nel 2009 e il tedesco Alexander Gerst all’inizio di quest’anno.

Luca è stato il primo degli astronauti ESA selezionati nel 2009 a volare, nel 2013, sulla ISS, che l’ha visto impegnato per 166 giorni in numerosi esperimenti, durante la missione Volare, molti dei quali ancora in corso e in due uscite extraveicolari.

«Sono onorato che il programma della Stazione Spaziale mi abbia scelto per questo ruolo, e allo stesso tempo emozionato per l’incarico. Essere il comandante delle persone più addestrate e preparate sulla Terra e fuori, può non essere semplice» commenta Luca alla notizia, «mi vedo come un facilitatore, il mio scopo sarà di mettere tutti nella condizione di lavorare al meglio delle proprie capacità. In definitiva, però, sono responsabile per la sicurezza dell’equipaggio e della Stazione, e per il successo della missione in generale».

E aggiunge: «sono stato abbastanza fortunato, nella mia esperienza, da lavorare con persone al comando da cui poter prendere esempio: farò del mio meglio per seguire questo esempio e i loro insegnamenti per il raggiungimento di questi obiettivi».

Dopo il consueto allenamento tra simulazioni e pratica con gli esperimenti che dovrà compiere a bordo, al momento è in addestramento in Russia con la navetta Soyuz, che lo porterà nello spazio insieme all’astronauta della NASA Andrew Morgan e all’astronauta della Roscosmos Alexander Skvortsov. I tre faranno parte della Expedition 60/61 sulla Stazione Spaziale.

«Con due astronauti ESA come comandanti della Stazione Spaziale in un anno, è un grande momento per il volo spaziale europeo e un esempio del carattere internazionale della nostra collaborazione nello spazio», ha detto il Direttore ESA dell’Esplorazione Umana e Robotica, David Parker.

«Sono orgoglioso dell’eccellente lavoro fatto dagli astronauti e dai loro istruttori che si assumono la responsabilità dell’avamposto dell’umanità nello spazio».

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Crediti: ESA/NASA