Coelum Astronomia 224- 2018 - Page 79

Le Lune di Marte: Phobos e Deimos

Sopra. Nell’immagine sono evidenti i satelliti Phobos e Deimos. L’immagine è stata realizzata con una tecnica particolare che prevede di sottrarre (nell’elaborazione finale) una ripresa del pianeta per eliminarne la forte luminosità. Il pianeta è stato ripreso alle 1:47 del 31 luglio 2005 con una webcam Toucam Pro al fuoco di uno Schmidt-Cassegrain da 235 mm, raccogliendo 1600 frame con esposizione di 1/5 di secondo ciascuno.

La notte successiva, alle ore 02:00 TU, con i satelliti vicinissimi al bordo di Marte e quindi praticamente assenti, è stata effettuata una nuova ripresa, con lo stesso setup e gli stessi settaggi della camera. La seconda immagine è stata poi sottratta alla prima. In questo modo la luce diffusa dal pianeta si è attenuata, evidenziando molto bene i due piccoli satelliti nell’immagine del 31 luglio. Foto di Daniele Gasparri.

Fino a una ventina di anni fa, Phobos e Deimos erano dei fantasmi visibili solo ai più grossi telescopi professionali e con l’uso di tecniche particolari che richiedevano l’occultazione della grande luce di Marte. Come sono cambiati i tempi… Ora la ripresa delle piccole lune del pianeta rosso è alla portata anche di strumenti da 10 centimetri e senza dover fare nulla di esotico: basta riprendere Marte con una camera dotata di antiblooming (quindi con tutte le webcam, camere planetarie e reflex) e sovresporre la sua immagine trascurando gli effetti della sua grande luce. Dopo aver raccolto e sommato almeno un migliaio di frame e applicato una leggera maschera di

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