Coelum Astronomia 224- 2018 - Page 74

Nubi e foschie

L’atmosfera marziana è in continua mutazione, esibendo diversi tipi di nuvole e di nevi facilmente rilevabili con l'ausilio di filtri colorati e telescopi di dimensioni anche modeste. Le bianche nubi di ghiaccio d’acqua, le giallastre nubi di polvere, le bluastre foschie al lembo e i brillanti geli superficiali sono fenomeni che nei decenni passati sono stati studiati con interesse crescente.

Sebbene il cielo marziano appaia piuttosto limpido e trasparente, nella sua atmosfera si osservano spesso strisce luminose transitorie e chiazze ovali che mostrano caratteristiche simili a nuvole e nevi osservate nell'atmosfera terrestre. Particelle di polvere fini e cristalli di ghiaccio vengono regolarmente osservati nell'atmosfera di Marte usando telescopi moderati. Il vapore acqueo emesso dalla sublimazione della calotta polare è invece l’elemento fondamentale per lo sviluppo delle nubi marziane, la cui attività dovrebbe aumentare dal locale equinozio di primavera in poi generando ingenti sistemi nuvolosi in tutto il pianeta.

L’analisi statistica indica infatti che l’attività delle nubi discrete (le nubi sul disco), formate di cristalli di ghiaccio, e la comparsa delle nebbie superficiali, è significativamente più elevata nella primavera ed estate dell’emisfero settentrionale

Sotto. In questa ripresa della Mars Global Surveyor si possono vedere diversi esempi di Nubi Equatoriali (ECB), diffuse bande nebbiose che si dispongono lungo la zona equatoriale marziana e più in generale molte delle tipologie nuvolose descritte nell'articolo. Crediti: NASA

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