Coelum Astronomia 224- 2018 - Page 72

La Calotta Polare Sud

Sopra. Questa sorprendente immagine prodotta dalla sonda in orbitale Mars Express dell'ESA mostra un aspetto di Marte ben poco affine alle classiche immagini dominate dai toni rossi e arancioni: qui è il bianco a dominare, il bianco brillante della Regione Polare Sud.

La zona bianca e luminosa in questa immagine è il cappuccio ghiacciato che copre il polo sud di Marte, composto da acqua ghiacciata e anidride carbonica. Nonostante possa sembrare liscio in questa immagine, il cappuccio è un mix stratificato di cime, avvallamenti e pianure piatte. La calotta ghiacciata raggiunge circa i 3 km di spessore in alcuni punti e ha un diametro di circa 350 km. Questa regione ghiacciata è permanente: nell'inverno marziano un altro strato più sottile si forma sopra di esso e scompare di nuovo quando il clima si fa più caldo. L'anidride carbonica presente nel cappuccio polare sublima a ritmi diversi generando una conseguente struttura asimmetrica del cappuccio.

Mars Express ha fotografato questa zona di Marte il 17 dicembre 2012, nella banda infrarossa e in luce verde e blu, utilizzando la sua fotocamera stereo ad alta risoluzione.

Crediti: ESA/DLR/FU Berlino/Bill Dunford

Le brillanti calotte polari di Marte sono tra le caratteristiche superficiali più importanti e intriganti del pianeta e, sicuramente, quelle che per prime saltano all'occhio dell'osservatore anche inesperto. Poiché le calotte polari marziane sono influenzate dall'inclinazione assiale del pianeta, si può osservare un ciclo stagionale annuale di scongelamento e riformazione dei ghiacci. Come abbiamo già accennato, molti dei cambiamenti superficiali osservati e dei fenomeni atmosferici sembrano essere direttamente collegati al clima stagionale e allo scongelamento delle calotte polari.

Vi è una notevole differenza tra le calotte polari nord e sud di Marte causate dall'asimmetria nelle stagioni marziane. La calotta sud si forma durante i lunghi 382 giorni terrestri di autunno e inverno meridionali quando Marte è vicino all'afelio e copre più di 70 gradi isocentrici nella massima estensione (estendendosi sotto la latitudine di 55°). La calotta nord si forma durante i brevi e più caldi 305 giorni (terrestri) dell'autunno e dell'inverno settentrionale, quando Marte è vicino al perielio. Di solito misura solo circa 53° nella massima estensione.

Nell’apparizione di quest'anno, come avviene ogni volta che il pianeta raggiunge il perielio della propria orbita, sarà visibile la calotta polare sud.

In occasione delle opposizioni perieliche la Regione Polare Meridionale (SPR) si inclinerà verso la Terra e rimarrà in tale posizione per un periodo prolungato di tempo, tale da consentire ottime osservazioni dell’evoluzione del fenomeno di scioglimento.

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